venerdì 20 marzo 2009

Film da ricordare SOGNI

Sogni è un film del 1990 diretto da Akira Kurosawa, composto da 8 episodi.
È stato presentato fuori concorso al 43° Festival di Cannes.



Il Villaggio dei Mulini Il protagonista si ritrova in un idilliaco villaggio ai margini di una foresta, attraversato da un fiume che aziona molti mulini ad acqua che irrigano i campi. Presso uno di questi, incontra un vecchio centenario per nulla infiacchito dall'età, anzi decisamente vitale, che gli spiega come si debba condurre la propria esistenza se si vuole essere felici, gli abitanti del villaggio avevano infatti deciso di allontanarsi dal progresso e dalla modernità ritirandosi in quel villaggio proprio per cercare la felicità terrena nella semplicità della natura; dopodiché, si accomiata per seguire il corteo funebre (con tanto di banda musicale) del suo primo amore, che però aveva sposato un altro. Il protagonista, soddisfatto, s'allontana, mentre il fiume scorre sereno...

Io aggiungo...cos'altro si può dire di questa conclusione!

2 commenti:

stelllare ha detto...

non mi è piaciuto!

Elisa ha detto...

Non ho visto il film, ma la trama che racconti, mi fa venire in mente che si può vedere come un'allegoria.
Allontanarsi dalla modernità e dal progresso, potrebbe essere inteso come lo spezzare le catene dell'apparenza e dell'Io costruito; ecco dunque ritirandosi nella ricerca interiore trovi un "villaggio" di felicità terrena. Il cammino di chi si accinge alla Conoscenza.
Il vecchio centenario è la figura della saggezza (senza età e risorsa infinita).
Il corteo funebre del primo amore, lo interpreto a questo punto, come una morte alle illusioni della vita, per rinascere in un nuovo "Amore".
Il fiume (la nostra vita, valorizzata dalla Conoscenza) scorre a questo punto sereno...

Ho usato forse troppa fantasia, ma mi è piaciuto interpretarlo così.

Ciao e buon fine settimana!