domenica 27 dicembre 2009

E anche la versione a colori

Non ho saputo resistere alla tentazion di passarci sopra del colore, prima ho usato la matita di seppia e poi per finire ci ho impiastrato sopra pure un po' di acquerello....insomma, sta povera ragazza dovevo darle un po' di vita, è un po' pallida ma ha un bel maglòioncino blu!!
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Mi è venuta voglia di disegno

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Ciao a tutti, oggi ho provato a prendere in mano i pennelli, ma non veniva fuori proprio nulla...ho pensato di disegnare....non era questa signorina che doveva venire fuori, avevo preso spunto dal viso di una Madonna, ma alla fine l'ho fatta diventare qualcos' altro, certo questo succede quando non si è bravi, il viso mi piace anche se una guancia è più pronunciata dell'altra e anche gli occhi sembrano andare un po' per conto proprio, per non dire della bocca....che si si diletta a disegnare visi sa quanto sia difficile farla in maniera decente! ma il disegno mi ha impegnato un po' di tempo lascinadomi la mente sgombra da altri pensieri che avrebbero anche potuto essere non dei migliori.
Un caro salut a tutti

venerdì 25 dicembre 2009

Un regalo carta e pennelli ....

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Mia figlia (Silvia), ora che ha visto che sono tutta indaffarata con gli acquerelli, ha pensato bene di realarmi della carta e dei pennelli nuovi, non altri colori che per ora ne ho abbastanza, mentre la carta con tutti i pasticci che faccio e con l'uso scnsiderato dei pennelli (ne ho già messo fuori uso 4 o 5) mi mervivano proprio. Ecco che questa sera, appena sono tornata a casa e sono rimasta sola, ne ho voluto fare un assaggio...ho provato carta nuova e pennelli nuovi...diciamo che che non sono i materiali nuovi che migliorano l'artista ma magari le danno un po' di curiosità nuova per l sperimentazioni, questo che vi faccio vedere sopra è un'altro acquerello di neve (un soggetto che amo, ma che faccio molta fatica a dipingere...mi eserciterò per tanto tempo con immagini di neve),l'acquerello sopra è di piccolo formato cm. 20 x 20, che io ho ridotto un po' per avere un foglio rettangolare anzichè quadrato, non avevo a disposizione qualcosa che si adattasse ad un foglio di quella misura quadrato.
Spero che tutti passato un Buon Natale...non avrete mangiato troppo per caso?
Un caro saluto a tutti, ringrazio Teresa della bella poesia della Merini che mi ha fatto conoscere che ho apprezzato molto...una poesia che si adatta molto bene al mio animo, se avessi avuto la dote della Merini l'avrei potuta scrivere io, perchè le cose che dice nella sua poesia le penso anch'io.
Ciao a tutti

giovedì 24 dicembre 2009

Buon NATALE cari amici!

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Siamo oramai prossimi, a questo Natale 2009, che chiude un anno non del tutt buono, personalmente per me....e anche per tutti i fatti che sono accaduti nella nostra Italia, in particolare voglio ricordare tutti quelli che sono stati colpiti dal terremoto e dal maltempo che ha causato tante vittime a Messina, assieme a tutto il resto nessuno escluso, ed io qui voglio lasciare il mio caro Augurio di Buone Feste a chiunque in qualche modo arriverà qui, e agli amici che da tempo frequento e parto da Teresa che non posso contattare attraverso il blog e poi: Syl - Nadia - Arianna - Vania e Paolo - Luigi - Alex - Gianni - Tito - Alberto (Supertrampoliere) - Pino - Daniele, e forse altri che scusandomi per la memoria (comincia per me la vecchiaia, e ci nomi mi va un po' male...saluto e faccio a tutti i miei più Sinceri Auguri di Buone Feste!
Ciao a tutti

lunedì 21 dicembre 2009

E' passato un mese.....

Non è un proposito...ma stamattina quando ho aperto il blog con l'intenzione di fare un post, mi sono resa conto che l'ultimo che avevo fatto porta la data del 21 di Novembre, esattamente un mese fa.
Davvero per me, questo tempo mi è parso molto di più di un mese....perchè è stato un mese passato male, tra una brutta influenza che ancora mi tormenta con la tosse che proprio non se ne vuole andare, e un blocco alla schiena che mi è stato causato da un piccolo incidente in macchina (sono stata tamponata) nulla di grave, ma la mia schiena già malconcia di suo ne ha risentito non poco, solo ora sto riprendendo piano piano la mia solita forma fisica.
Però in questo periodo di assenza non mi sono dimenticata di Voi, e ringrazio tutti di essere passati di qui per lasciare i vostri saluti e la vostra gentilezza.
Quello che vi faccio vedere sopra è un acquerello che ho fatto in questo periodo, non il solo da quando vi ho tormentato con la mia "Barchetta solitaria", davvero riguardandola oggi...mi sono detta con quale coraggio ho osato mostrarvela! Forse ero già così tanto frustrata al tempo che l'ho postata che da lì in poi mi sono impegnata a fare cose più decenti, e facendo oggi il confronto con l'acquerello recente riesco a notare che il mio impegno nel migliorare qualche risultato lo ha raggiunto, e spero di migliorare ancora.
Pare che da Gennaio, qui dove abito io ci sarà un corso di pittura, che intendo frequentare così magari gli esperti mi daranno una mano per cavarmela con meno difficoltà.
Spero che avendo ritrovato un discreto stato di benessere mi dedicherò anche di nuovo agli amici blogger (che di nuovo ringrazio).
A presto....un caro saluto a tutti

sabato 21 novembre 2009

La barchetta solitaria

Mi vergogno un po' a mostrarvelo....ma il soggetto mi piace così tanto!!
E poi è la mia prima prova di mascheratura dei rami degli alberi...solo che avendo usato una carta che non è cotonata, è un semplice foglio da disegno, sapendo per l'0appunto di dover fare una prova non volevo spreacre un foglio di quelli adatti per acquerello, però se guardate soprattutto il tronco sulla sinistra, togliendo la mascheratura mi sono portata via pure il primo strato di carta!!
Andrà meglio la prossima volta.
Un saluto a tutti e un buon fine settimana
Non ridete di me per favore.....
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giovedì 19 novembre 2009

Una canzone per Ale, che mi faceva sperare...

Le opere del riciclaggio....

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L'acquerello che vi faccio vedere non è attuale, l'ho ritrovato per caso oggi,scartabellando nella cartella dove tengo vari tipi di carta...ha una storia un po' controrta, nel senso che avevo fatto qualcosa che proprio era orribile...però mi dispiaceva buttare il foglio e ancora più avevo voglia di utilizzare un po' i colori che mi ero preparata prima che seccassero...così ho tracciato molto velocemente prendendo spunto da una immagine che avevo visto su Internet e che mi aveva colpito per i colori intensi...non mi sono minimamente impegnata, era più che altro un riciclaggio e un passa tempo...oggi ritrovandolo, l'ho visto con occhi diversi e riconosco che i colori mi piacciono molto...molto più di qualche altro che mi sono sforzata di tirare fuori qualcosa di buono!

lunedì 16 novembre 2009

Gli ultimi Heliantus



Ogni anno aspetto con impazienza l'arrivo degli Heliantus...che sono i primi fiori autunnali a sbocciare quasi contemporaneamente alle Ottobrine, che mi piace mettere assieme e farne dei mazzi per il bel contrasto del lilla tenue delle Ottobrine e il giallo caldo e deciso dell'Eliantus.

Quest'ano però, con le mie paturnie ci sono andati di mezzo pure i fiori....non sono andata in giro a raccoglierli come di solito faccio.

Ieri però sono stata graziata perchè uscendo per fare colazione e una delle mie solite passeggiate, ho scoperto un posto un po' nascosto e riparato, dove ancora si poteva scorgere la luce che quasi emanano questi fiori...mi sono bagnata un po' fino a metà gamba...perchè questi fiori sbocciano sempre in posizioni un po' strategiche...ma ne è valsa la pena, non ho potuto fare un gran mazzo, perchè è guà un miracolo trovarne anche solo qualcuno , ma l'effetto che fanno lo si può vedere dall'immagine...io li amop moltissimo.

Sono fiori con una lunga storia, questa specie si chiama precisamente Heliantus Tuberosis, o anche più semplicemente Tobinambur.



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domenica 15 novembre 2009

Che sofferenza!!

cm. 23 x 17 carta?? da schifo (non ho ancora trovato una carta che mi vada bene!)
Ieri avevo deciso che volevo permettermi di comprare della carta nuova per i miei acquerelli, è stato un disastro...ho comprato della carta a grana molto grossa (euro 13,50) che non so proprio cosa mi sia venuto in mente...mi ero armata di buona volontà e mi ero messo con colori e pennelli...che pena!!!Volevo mettermi ad urlare dalla rabbia, avrei bruciato i fogli, ma intanto dovevo stare calma perchè nessuno mi aveva obbligato a comprare proprio quella porcheria lì, il fatto è che quando non sei troppo per la quale, anche gli acquisti non vanno bene.
Dopo due o tre prove ho buttato via tutto...ma non ero capace di staccarmi dai colori e dall'acqua, ho vagato per tutto il pomeriggio facendo prove andando.. a pescare della carta che non ricordavo nemmneno più dove avevo messo, un disastro totale...ma piano piano la giornata è arrivata al temrine.
Oggi è andata più o meno allo stesso modo, prove su prove, straccio di qui, straccio di là...per arrivare a questa ultimo tentativo che vi mostro ,sono esausta...sono certa che i miei amici che fanno acquerello pure loro...forse capiscono, o almeno io penso che più o meno capita a tutti di passare delle giornate da cani!
Un saluto a tutti
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giovedì 12 novembre 2009



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Come è possibile vedere ho cercato di non lasciare un'altra volta i colori ed i pennelli...ho fatto una specie di acquerello, come per l'altro non ne sono per niente soddisfatta...anzi mi vergogno un po', ma tanto siamo tra amici, noin devo dimostrare nulla. Non è tanto il risultato in sè che non mi fa dire una specie di acquerello...ma è che quando coloro mi ssento così insicura e maldestra, che quando ho terminato non sono certa di quello che ho sotto gli occhi, vedo un insieme di colori che tutto sommato mi piacciono, ma vedo anche che il tratto delle pennellate non è quello che vorrei...insisterò ancora, chissà che prima o poi, riesca ad avere più dimestichezza con l'acqua e il colore.

Ed ora sotto vi faccio vedere invece un acquerello naturale, molto meglio del mio è una foto che ho scattato stamattina, dalla finestra di casa mia.

Con un giorno di ritardo L'Estate di S.Martino....


Con un giorno di ritardo rispetto alla ricorrenza dedico questo post all'Estate di S.Martino che era ieri...e di certo non poteva esserci giornata migliore per evidenziare questa ricorrenza, che ho voluto illustrare con una immagine tratta dal disegno di un bambino di 5/a elementare, perchè trovo che nessuno meglio di loro possiede ancora quella semplicità e facilità di espressione, ed anche perchè mi riporta al mio periodo infantile e alla scuola e per l'esattezza alla famosa poesia del Carducci che sotto vi posto e che ho amato molto e ancora oggi, riesce ad evocarmi scenari lontani di una passata fanciullezza vissuta in una atmosfera piacevole e romantica che mi fa provare spesso una dolce nostalgia.
Forse è questo un pezzo della favola che Teresa mi dice di raccontare....è con queste parole e queste immagini che riesco a fare un po' del mio racconto...e tu...sbrigati a prendere in mano la digitale! i colori che si possono catturare in queste giornate ci mancheranno molto tra qualche mese, quando il paesaggio sarà immerse nel grigiore dell'Inverno.
Un saluto e una buona giornata a tutti gli amici blogger
San Martino viene festeggiato l'11 novembre.
Durante l'estate di San Martino venivano rinnovati i contratti agricoli annuali; da qui deriva il detto fare San Martino, cioè traslocare.
Tradizionalmente durante questi giorni si aprono le botti per il primo assaggio del vino novello, che solitamente viene abbinato alle prime castagne. Questa tradizione è celebrata anche in una famosa poesia di Giosuè Carducci intitolata appunto San Martino:
S.MARTINO
La nebbia agli irti colli
piovigginando sale
urla e biancheggia il mar
Ma per le vie del borgo
dal ribollir dei tini
va l'aspro odor dei vini
l'anime a rallegrar
Gira su' ceppi accesi
lo spiedo scoppiettando
Sta il cacciator fischiando
Su l'uscio a rimirar
tra le rossastre nubi
stormi d'uccelli neri
com'esuli pensieri
Nel Vespro migrar
E si....Carducci esprime molto l'atmosfera autunnale dei borghi in autunno, con gli aromi del vino, e lo scoppiettare della legna...belle immagini!

lunedì 9 novembre 2009

Un po' d'AUTUNNO

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Dopo molto tempo e molto molto faticosamente sono riuscita a partorire qualcosa!
L'autunno coi suoi colori è troppo bello per non renderle omaggio...veramente non sono molto soddisfatta del mio acquerello, ci sono molti punti critici, però i colori mi piacciono e mi accontento di questo per il momento,e spero con questo nuovo esordio di avere la volontà di ccontinuare.
Sempre un saluto a tutti.

giovedì 5 novembre 2009

Problemi invernali....




Quanto costa l'inverno in arrivo! Con l'approssimarsi della stagione fredda mi si sono presentati subito i conti, il freddo costa, quello materiale e soprattutto quello affettivo, in questo caso ho dovuto affrontare da prima il cambio della caldaietta di riscaldamento (come avevo accennato a Syl, quando tempo fa anche lei aveva avuto lo stesso problema) e più di recente come si vede dalla prima foto ho avuto il problema della batteria della macchina.

Avevo sostituito la batteria in agosto, ma da quando non vado al lavoro è raro che usi la macchina che pur avendo il box, per pigrizia lascio sempre parcheggita in strada, ma la pigrizia non paga mai...perchè l'altro giorno con un piccolo abbassamento di temperatura la mia macchina si è rifiutata di mettersi in moto.

Così, con santa pazienza armata di pinza e chiavi ho smontato la batteria e ho dovuto portarla dal meccanico per metterla sotto carica, dopo il tentativo fallito di attaccare i cavi e e metterla in moto....appena si è spenta non ne ha voluto più sapere di ripartirte, il meccanico mi aveva spiegato al telefono che quando la batteria è scesa completamente per essere di nuovo efficiente la macchina deve essere in funzione per un bel po', io mi ero limitata a lasciarla in moto per poco più di dieci minuti...e sono stata punita.

Certo avrei potuto far venire il meccanico a casa (ma per una cosa così tendono a non spostarsi. e poi mi sarebbe costata l'uscita) così oggi andrò a ritirare la batteria carica e poi dovrò rimontarla...un po' di passi a piedi non fanno certo male, ma sarebbe meglio passeggiare tranquillamente, piuttosto che spostarsi col peso di una batteria da trasportare...pazienza...oramai il più è fatto, la prossima volta ricordandomi di tutta quresta fatica ci penserò prima e metterò da parte la pigrizia, mentre per l'altro problema della caldaietta...lì purtroppo c'è poco da fare il fai da te...tecnico, idraulico, gran casino di polvere dopo la sostituzione, pulizie varie e via!

L'inverno costa!! E non è ancora cominciato.....

Un saluto simpatico a tutti

venerdì 30 ottobre 2009

Con l'esortazione di un'amica

Ringrazio da qui per prima Syl, che nel suo commento di oggi mi ha espresso la sua comprensione, ma ringrazio anche Luigi, Gianni (Monteamaro), Alex, Teresa, Arianna,Tito, Nadia,Anna e qualcun altro di cui in questo momento potrei non ricordare il nome (capita anche questo...con la vecchiaia e coi dolori!) dedico a tutti voi questo bel video dai colori bellissimi che ci danno le orchidee che amo molto, lo dedico come ringraziamento per essere stati presenti nella mia vita anche in questo momento difficile per me, che mi toglie a volte anche l'energia per avere voglia di fare un post o di andare a commentare quelli degli amici.
Grazie a tutti davvero di cuore!!


giovedì 22 ottobre 2009

Una partita a Ping Pong...anzichè.....


Ultimamente sono tante le notizie che riguardano il nostro Paese e che mi procurano disagio, preoccupazione e indignazione.
Oltre ai miei problemi personali che mi affliggono, non sono mai assenti dai miei pensieri altre preoccupazioni che non mi riguardano direttamente ma che in virtù di un mio senso della convivenza civile animano i miei pensieri alla quale purtroppo non posso da semplice cittadina dare altro sbocco che quello di esprimere il mio dissenso su come certi problemi vengono affrontati.
Il titolo che ho dato al mio post viene fuori da tutte le discussioni che in vari contesti (radio- riviste-giornali) ho seguito...appunto una partita di ping pong...come se in una famiglia dove sta succedendo un grande disastro si passasse il massimo del tempo a discuisire di chi abbia più causa in parte e responsabilità anzichè cercare di attivarsi per porre al più presto rimedio, rinviando magari a dopo le discussioni...e magari prendere provvedimenti efficaci per evitare il più possibile che si ripetano gli stessi errori del passato.
Come tutti quelli che mi seguono da un po' sanno bene....io sono di origine calabrese, e non nascondo che questa faccenda mi tocca un po' più da vicino che ad altri.
Ma il toccarmi un po' più da vicino non è riferito al fatto che si tratta di un luogo dove io sono nata...io non abito più, in quei luoghi e per fortuna non corro direttamente e nell'immediato i rischi che gli abitanti di quei luoghi corrono.
Ma fatti come quello di cui tratto in questo pòost dovrebbero intyeressare tutti.....oggi si tratta di quei luoghi, domani potrebbero essere anche molto vicini a noi....
Ma quello che davvero vorrei dire è questo: "La scoperta delle navi tossiche è avvenuta in una regione del Sud...dominata dalla varie mafie locali...e questo è il primo punto...gli uomini della mafia (uomini senza scrupoli di genere, assettati di soldi e privi di coscienza ) accettano di occuparsi materialmente dell'operazione di affondaggio delle navi con rifiuti tossici....questo è il punto sulla quale comincia lo scambio della pallina da ping pong.....la mafia affonda le navi, quindi
chi mafioso non è non c'entra nulla...e che si arrangino fra loro...che crepino pure!!
Ma la popolazione che ne viene colpita non è tutta mafiosa!
Qualcuno invece sostiene la tesi che la colpa è anche della popolazione che ha permesso che certe cose siano avvenute (come se fosse possibile a chiunque assistere all'affondamento di una nave), ma vorrei anche essere obiettiva e ammettere...conoscendo un po' certe inclinazioni delle persone del Sud ad avere una certa passività nei confronti dei problemi che da una vita li affliggono, non voglio negare questo....ma non si può lo stesso liquidare la faccenda così...perchè una tale conclusione non porta lo stesso verso la direzione da prendere ora per cercare di risolvere il problema.
Il secondo punto però è questo: " Ma di chi erano i rifiuti tossici affondati?" forse della regione Calabria che non ha nemmeno prodizione di altro oltre che di rifiuti tossici? Massimo potrà avere grandi rifiuti domestici, perchè come gli altri consuma...
Per arrivare al punto...qui la pallina continua continua la sua partita....non si arriva da nessuna parte..ma per concludere vorrei dire che a mio modo di vedere, e non applico questa mia teoria solo a questo caso ma a tutti i casi in cui il risultato di una azione nociva o illegale è costituita da un passaggio di ruoli che nell'insieme alla fine procurano il danno (vedi la storia delle raccomandazioni-corruzioni-riciclaggio-prostituzione etc.)
Se ho una azienda e mi trovo nelle condizioni di dover smaltire i miei rifiuti, non posso peccare di ingenuità e magari affermare che non sapevo con chi e cosa stavo facendo affidando quel servizio a certe persone, è un po' la storia di chi pretende di perseguire il reato di prostituzione e vuole assolvere completamente chi va a prostitute...sarò anche fondamentalista, ma la penso così....
Anzi dirò di più...non mi aspetto dalla mafia moralità e coscienza (hanno fatto la loro scelta discutibile di vita delinquenziale) mentre sarei molto più severa con chi senza nemmeno esporsi direttamente a tali persone si affida....io che non sono una ladra...non acquisto un oggetto a buon prezzo perchè mi fa comodo intuendo che proviene da un giro malavitoso!!
Ed ora dopo avervi annoiato un po'...vi posto il link della notizia che riguarda questo fatto, anche se chi più chi meno avraà sentito qualcosa alla TV.
Grazie per l'attenzione

http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/cronaca/nave-veleni/mare-oceano/mare-oceano.html

mercoledì 21 ottobre 2009

martedì 20 ottobre 2009

Sognava di fare l'ingegnere....

Oltre a postarvi l'articolo apparso sulla STAMPA e scritto dal bravo GRAMELLINI, voglio aggiungere qualcosa di mio....mi chiedo come è possbile che certe cose accadano...so già (perchè ho già letto vari commenti su Internet, che qualcuno tenterà di dare una versione di comodo facendo notare che il "fatto" è accaduto a Napoli, e poi non è accaduto ad un Italiano, senza riuscire a pensare che lo scorso inverno nella opulenta Milano, molte persone sono morte di freddo sulle panchine e non tutti erano stranieri.
Ci sono state alcune inchieste che hanno appurato che molte persone che vivevano una vita normale , trovandosi senza lavoro dall'oggi al domani si sono trovate praticamente sul lastrico
ed erano usaciti dal circuito della loro realtà di prima , entrando in una vita da emarginati, ho ascoltato persino delle interviste che venivano fatte a queste persone.....mi rendo conto che è sempre più facile concludere che se uno si trova in certe condizioni estreme qualche colpa ce l'ha!
E certo dico io...ha semplicemente la colpa di non essere riuscito a diventare ricco, o semplicemente ad esseere fortunato e ad avere le spalle coperte perdendo un posto di lavoro che era la sua unica fonte di sostentamento.....poi qualcuno nei commenti che ho letto si è permesso di aggiungere "Ma dov'erano gli altri componenti della famiglia allaragata?" Come se l'avere una famiglia che ti protegge fosse cosa di tutti.....queste persone non sanno che le famiglie povere a volte non riescono ad aiutarsi? Perchè si ritrovano fa poveri e nessuno ha qualcosa più dell'altro per arrivare a soccorrere? Solo chi non ha vissuto e non ha visto nella sua realtà certe situazioni, si può permettere di fare così idiote osservazioni, anzichè provare dolore e disgusto per certe cose che accadono, e che se certi poveri potessero rimanere nei loro paesi di origine e poter vivere , tante fratture familiari non accadrebbero?
C'è un'ultimo pensiero che mi si affaccia alla mente ed è che :"Nessuno che non l'abbia provata, sà cosa sia davvero la povertà estrema ...quella che a volte ti fa persino vergognare...vissuta in un mondo che ti rende colpevole anche di essere nato povero. Chi ha cuore e compassione, davanti a fatti come quello accaduto giorni fa, dovrebbe solo provare grande compassione e astenersi dall'infangare con i propri inumani commenti anche la memoria di Poveri Cristi!
Grazie per l'attenzione e scusatemi se ultimamente i miei temi sono di questo umore...purtroppo, devo dire che non riesco a prendere le distanze da fatti di cronaca come questo e che avendo almeno in parte provato cosa vuol dire trovarsi nella desolazione della povertà, anche se in questo momento della mia vita non mi manca nulla dell'essenziale...non riesco a pensare solo al mio orticello.

A Napoli un bambino è morto a sei anni di povertà. Veniva dall’isola di Capo Verde, ma sapeva già leggere e scrivere in italiano. Era educato, ordinato, molto pignolo, dicono le maestre. Amava il disegno e sognava di fare l’ingegnere. Si chiamava Elvis, come l’eroe del rock. Lo hanno trovato per terra, in una stamberga di venti metri quadri, i polmoni intasati dalle esalazioni di un piccolo braciere. Da quando l’Enel aveva staccato la corrente che alimentava la stufetta elettrica, quel fuoco improvvisato e velenoso era diventato l’unica fonte di riscaldamento di tutta la famiglia. Non c’era altro calore, non c’era più cibo. Ed Elvis se n’è andato così, addosso alla madre agonizzante, la testa appoggiata al ventre da cui era uscito sei anni prima per la sua breve e infelice partecipazione alle vicende del pianeta Terra.Mi sento totalmente inutile, come giornalista e come essere umano, perché mi tocca ancora raccontare storie del genere, nel mio evoluto Paese. Ci riempiamo la bocca, io per primo, di parole superflue. Ci appassioniamo ai problemi di minoranze potenti e arroganti. E accanto a noi, in un silenzio distratto, si consumano le disfatte degli umili e dei mansueti. Persone come la mamma di Elvis, che fino all’ultimo ha provato a raggranellare onestamente qualche soldo per la stufetta, andando in giro a fare le pulizie. Il Bene ieri ha perso di brutto. L’importante è rendersene conto, non distrarsi, non rassegnarsi, organizzare la riscossa. Anche per Elvis, che tornerà a trovarci ogni giorno, sulla faccia di tanti bambini uguali a lui.

giovedì 15 ottobre 2009

Dal Forum COMEDONCHISCIOTTE

Vi passo il video che oggi ho visto sul forum che vi cito nel titolo del post...chi ha postato il video sul forum è un giornalista che è stato estromesso dal sistema, lui lo ha accompagnato d alcune notizie ma poi lascia ad ognuno di noi la conclusione di quello che visi vede...fate anche voi la vostra considerazione.
Grazie per l'attenzione



Per leggere quello che il giornalista dice leggere qui

lunedì 12 ottobre 2009

Guardate.....Guardate...cosa ne pensate?


Non vorrei passare per fanatatica, ma anche se sul mio
blog, ho sempre più o meno trattato argomenti riguardanti le emozioni belle....musica, creatività, fiori...e non ho mai mostrato nei miei post interesse per la politica, è semplicemente perchè quando ho aperto il blog avevo voglia di condividere cose belle...(la politica purtroppo non è cosa bella) ma è impossibile non interessarsi di quello che ci circonda, che ci cresce accanto ogni giorno senza una apparenza di gravità.., gocce che lentamente corrodono il tessuto sociale e lo avvelenano, e senza voler essere catastrofisti c'è di che preoccuparsi...ma saranno stati tutti pazzi da manicomio i 24 dipendenti delle TelecomFrance che si sono suicidati?

Non so come la pensano quelli che in genere mi leggono, me lo diranno coi loro commenti...io però non ho dubbi sulle mie impressioni e sul giudizio che di certe cose dò.
Guardando i 2 video che sono contenuti nel link che vi posto, non è difficile immaginare che un tale fanatismo che ha del parossistico non può essere vissuto a lungo senza danni.
Qualche anno fa, l'amico di una persona che conoscevo io che lavorava nel campo della finanza , e che aveva scelto anche di trasferirsi prima in Spagna e poi a Londra...dopo una serie di avanzamenti di carriera che coronavano il suo successo...la notte che aveva festeggiato la sua ultima promozione...dopo aver congedato i suoi amici, alla quale aveva offerto una festa tenuta a casa sua (a Londra) si buttava dal 5° piano. La persona di mia conoscenza, quando me lo raccontava ero sconvolto...lo conosceva un po' e non aveva mai notato nulla di sofferto in lui...e allora? Io credo di poter dire modestamente dal mio punto di vista che quando si intraprendono certe professioni che ti possono mettere nelle mani cose più grandi di te, come cifre astronomiche che i comuni mortali nemmeno immaginano, perdi il contatto con la realtà...e presto ti si presenta un vuoto pazzesco...quel vuoto che l'amico del mio conoscente ha affrontato lanciandovisi....e perdendosi per sempre.
Quella delle speculazioni fittizie, non è una attività produttiva, se ne può fare benissimo a meno...purtroppo i nostri sistemi sono già pericolosi con la sola semplice competitività...figuriamoci, quando si sconfina nella pura follia che è possibile osservare nei video...è tutta roba di matrice americana...ma siamo sicuri di aver bisogno di queste importazioni?
In America, oramai hanno persino messo a punto una speciale Cocaina adatta proprio per affrontare la vita da ufficio,ma senza andare in America anche in Italia dilaga questa piaga, e non riesco purtroppo a vedere davanti a me un po' di luce.
Due post consecutivi di argomenti poco allegri...mi sento quasi in colpa.., del resto non è un mistero che ultimamente sono triste, e forse anche la possibilità di cercare di condividere i miei brutti pensieri con le persone che conosco qui sul web è un modo un po' pià attivo di affrontare il negativo che si sente nell'aria.

http://santaruina.splinder.com/post/21412769/Il+contagio+della+follia

Bisogno di sapere di più...e terrore di scoprire...


Quelli che più o meno attraverso il blog, mi hanno
conosciuto un po', sanno che la mia informazione non arriva dalla TV, perchè ho esigenza di sapere più di quanto la Tv dica, ascolto la radio...ma anche lì solo alcune frequenze...poi da quando faccio uso di Internet, naturalmente cerco sulla rete in particolare leggo molto un sito che si chiama COMEDONCHISCIOTTE, perchè è proprio come il famoso personaggio di Cervantes, che da una vita oramai mi sento.

Se qualcuno ha voglia di darle una occhiata vi lascio il link sotto....vorrei credere che sono notizie false (mi farebbe molto meno male che crederci...ma purtroppo...credo che siano notizie vere!)
Quando sarà colma la misura? Mi rattristano molto queste cose e mi fanno sentire maledettamente impotente...e sentirsi impotenti è per me la cosa più difficile da accettare.
Grazie per l'attenzione

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=6355

sabato 10 ottobre 2009

Mi consolo così....




Anche se non ho mai espresso qui nei miei post quello che è il mio stato d'animo in questo ultimo periodo (i motivi sono molteplici) non sarà difficile immaginare per chi un po' è dotato di intuizione che non godo ottima salute, intesa nel senso psicologico....dico solo, che ho avuto una vita sempre in salita, che la fatica che ho fatto è sempre stata tanta , ma sono anche per natura restia a lamentarmene, e quando mi capita di essere così tendo invece un po' a chiudermi nel mio guscio , perchè quello a me sembra il modo migliore per concentrarmi su me stessa per poi agire al meglio.


Ma vorrei condividere con voi gli ultimi colori che resistono sul mio balcone...quella bianca è l'orchidea che avevo fatto vedere qualche mese fa e che ancora porta due fiori in buione condizioni, mentre quello rosso è un Ibisco che ho preso da pochi giorni e che mi ha allietato con lo splendido fiore rosso che potete vedere.


Auguro a tutti un buon fine settimana e lascio il mio affettuoso saluto a tutti




giovedì 8 ottobre 2009

Estremo ma reale.....

Naturalemente non si può prendere il tutto tale e quale e trasportarlo nella realtà...ma come ogni rappresentazione tutto deve essere portato all'estremo per poter essere rappresentato, vorrei che non fosse così...nel senso che c'è in me ancora la nostalgia di quando credevo aBabbo Natale ed ora non ci credo più e ho molte difficoltà a ritrovare qualcosa da sostituire con quella lontana nostalgia della credenza in Babbo Natale


lunedì 5 ottobre 2009

5 Ottobre 2009 ho scritto....


LE ORE DELLA NOTTE

Ore notturne scandite

da rintocchi di campane

che segnano le ore

inerti e silenziose

di un cuore sveglio.

Assieme ai rintocchi

anche il cuore

batte le sue ore

fatte di intrighi

d'anima in lotta

di desideri svegli

mai assopiti

di troppi perchè

senza nessuna risposta

Ricerca affannosa

di una fede

che prenda il posto

di un Abbraccio

e invece ti dorme

accanto

solo il monotono ticchettio

di una sveglia

dal Cuore stanco

in attesa di un mattino

che rompendo il silenzio

ti dia una tregua.

R. Kipling - Lettera al figlio (1910)


Se riesci a mantenere la calma quanto tutti intorno a te

la stan perdendo e te ne attribuiscono la colpa,

se sai aver fiducia in te stesso quando tutti dubitano di te

ed essere indulgente verso chi ti dubita;

se sai aspettare e non stancartene,

e mantenerti retto se la calunnia ti circonda

e non odiare se sei odiato,

senza tuttavia apparire troppo buono nè parlare troppo da saggio;

Se sai sognare senza abbandonarti ai sogni;

se riesci a pensare senza perderti nei pensieri,

se sai affrontare il Successo e la Sconfitta

e trattare questi due impostori allo stesso modo;

se riesci a sopportare di sentire la verità che tu hai detto

distorta da imbroglioni che ne fanno una trappola per ingenui;

se sai guardare le cose, per le quali hai dato la vita,

distrutte e riesci a resistere ed a ricostruire con strumenti logori;

se sai fare un fascio di tutte le tue fortune

e giocarlo in un colpo solo a testa e croce

e sai perdere e ricominciare da capo

senza mai lasciarti sfuggire una parola su quello che hai perso;

se sai costringere il tuo cuore, i tuoi nervi, i tuoi muscoli

e sorreggerti anche quando sono esausti,

e così resistere finchè non vi sia altro in te

oltrechè la volontà che dice loro: "Resistete";

se riesci a parlare con i disonesti senza perdere la tua onestà,

o ad avvicinare i potenti senza perdere il tuo normale atteggiamento,

se nè i nemici nè gli amici troppo premurosi possono ferirti,

se per te ogni persona conta, ma nessuno troppo;

se riesci a riempire l'inesorabile minuto

dando valore ad ogni istante che passa;

il mondo e tutto ciò che è in esso sarà tuo,

e, quel che conta di più, tu sarai un Uomo, figlio mio!

Buona lettura e buona meditazione....perchè c'è da meditarci su!






sabato 3 ottobre 2009

Sono indignata ....soprattutto con certe donne!


Spero di non sconfinare nei toni del mio post...perchè mentre inizio a scrivere sono sotto effetto di una indignazione che ultimamente si affaccia sempre più spesso nel mio quotidiano.

Non ho frequentazioni mondane....passo molto del mio tempo libero in casa...immersa nella lettura, e nei vari hobby e passioni che coltivo. Una delle poche frequentazioni alla quale non ho mai rinunciato è quella del Bar la mattina per fare colazione.

Certo la frequentazione di un bar non è il posto migliore per scambiare argomentazioni culturali o di interesse sociale, ma è anche vero che proprio perchè non è un posto appositamente nato per discutere di certe cose, è il più appropriato per tastare l'opinione della gente in generale senza troppe distinzioni al bar ci vanno un poi' tutti. Ed ecco affiorare allora la mia indignazione, da sempre e nei nei bar più disparati che ho frequentato, mi sono sempre trovata vicino a donne con la quale scambiare qualche argomento culturale o legato alle problematiche sociali è pressochè impossibile, sarà che il contesto dove vivo è troppo provinciale....ma credo invece che è una piaga diffusa e nel mio caso a scatenare l'indignazione sono maggiormente le donne anzichè gli uomini, perchè? vi domanderete, la risposta è molto semplice "Perchè trovo che troppo spesso le donne si affidano nel loro pensiero a quello che altri hanno detto, non dico detto dagli uomini "Perchè allora emergerebbe vistosamente la mi matrice da "femminista", ma semplicemente detto ....come se se il loro organo per pensare la "testa" fosse un puro "optional"!

Io sono molto esigente con me stessa, e considero il mio grado di sapere sempre mancante....non so mai abbastanza, non mi informo mai abbastanza...e pur sapendo più di tante altre persone che conosco, mi astengo a volte di alzare troppo i toni della voce, ma proprio per non partecipare a quelle chiacchiere da cortile che mi fanno a volte vergognare di appartenere al sesso femminile, il corrispondente negli uomini lo si può trovare quando discutono di calcio, ma almeno lì si sta facendo un tifo e allora è anche permesso difendere la propria squadra anche davanti all'evidenza....ma non si vorrà adottare anche in altri argomenti la tifoseria da stadio!!

Vorrei sperare di no, però purtroppo stamattina sono proprio reduce da una cosa di questo tipo....una discussione fra donne (io esclusa....ero da sola a pensarla in maniera diversa e tacevo, e mi capita spesso) dai toni accesissimi, ma tutta basata su delle banalità da far sorridere anche un pollo, purtroppo erano tutte donne più che mature.... o almeno ci si aspettrebbe che lo fossero. Mi rattrista molto, osservare una tale povertà di spirito nel 2009....altro che "emancipazione" della donna, siamo ancora al Medio-Evo secondo me.

Ma non vorrei far passare l'idea che odio le donne, anzi....è proprio perchè le difendo che mi aspetterei da loro maggiore responsabilità intellettuale oltre che, grandi responmsabilità familiari che più o meno tutte si prendono in larga misura,al punto a volte di sollevare i loro conviventi da quelle che giustamente stetterebbero pure loro....insomma odio l'ignoranza che blatera a vanvera, e se esce dalla bocca di una donna, mi fa più male che se provenisse da un uomo.

Come argomento di post, riconosco che non è un granchè....ma avevo bisogno di uno sfogo immediato, è una cosa che da quando ho il blog non ho mai fatto...ma c'è sempre una prima volta.

Vi chiedo scusa di avermi sopportata....e nell'occasione di leggermi auguro a tutti un buon fine settimana e un caro saluto a tutti.

sabato 26 settembre 2009

TEOREMA......non di Pitagora!

Ciao a tutti vi propongo il testo e l'ascolto di questa canzone, sulla quale l'altro giorno ho ascoltato una discussione alla radio...il conduttore era in parte d'accordo sulla prima parte della canzone, ma diceva lui...solo in prima battuta, quando le due persone si stanno ancora studiando e ci sono le tipiche schermaglie...però, nei rapporti che sono destinati a prolungarsi nel tempo... così come conclude la canzon, le schermaglie non servono e non valgono più.....e voi come la pensate?
Un caro saluto a tutti gli amici e un augurio di buon fine settimana!
In particolare lascio qui...un saluto affettuoso a Teresa che ancora non posso raggiungere su un blog suo...ciao Teresa ascoltati il Teorema!








Prendi una donna, dille che l'ami
scrivile canzoni d'amore
mandale rose, poesie
dalle anche spremute di cuore;
falla sempre sentire importante,
dalle il meglio, del meglio che hai
cerca di essere un tenero amante,
si sempre presente,
risolvile i guai.

E sta sicuro che ti lascerà
chi è troppo amato amore non dà,
e sta sicuro che ti lascerà
chi meno ama è il più forte si sa.

Prendi una donna, trattala male,
lascia che ti aspetti per ore,
non farti vivo e quando la chiami
fallo come fosse un favore
fa sentire che è poco importante,
dose bene amore e crudeltà,
cerca di essere un tenero amante
ma fuor dal letto nessuna pietà.

E allora si vedrai che t'amerà
chi è meno amato più amore ti dà,
e allora si vedrai che t'amerà
chi meno ama è il più forte si sa.

No caro amico,
non sono d'accordo,
parli da uomo ferito
pezzo di pane… lei se n'è andata
e tu non hai resistito…
Non esistono leggi in amore,
basta essere quello che sei,
lascia aperta la porta del cuore
vedrai che una donna è già in cerca di te.

Senza l'amore un uomo che cos'è
su questo sarai d'accordo con me,
senza l'amore un uomo che cos'è
e questa è l'unica legge che c'è.

venerdì 25 settembre 2009

Uno strano fiore....profumatissimo

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Quanto tempo!! Quanto tempo, che non apro più il blog per fare un post...e quanto tempo che non apro i blog degli amici per commentarli, mi sono limitata solo ad aprire la posta in tutto questo tempo e da lì leggere almeno i saluti di chi ad ogni modo si è sempre fatto sentire. Avrei preferito che la mia assenza fosse dovuta ad una bella vacanza....e invece no...ero solo svogliata e al corto di idee...e senza la voglia di scrivere.Ringrazio subito da qui tutti quelli che in tutto quersto tempo non si sono dimenticati di me e puntualmente mi hanno lasciato il loro saluto.
Oggi, in particolare Luigi....mi ha esortato a farmi viva...ed eccomi...è riuscito a farmi uscire allo scoperto! Quello che vi faccio vedere nella foto è un fiore che ho raccolto sul mio balcone...si chiama "Vigna Caracalla", appartiene alla famiglia dei fagioli....non posso farvelo sentire, ma ha un profumo straordinariamente intenso...e questa strana forma attorcigliata che ricorda vagamente una conchiglia, è un fiore poco diffuso, è un rampicante, che comincia a fiorire in primavera fino all'autunno, ma nel mio caso a dire il vero i primi fiori li vedo solo da qualche giorno.Approfitto di questo post per augurare a tutti un buon fine settimana, e ....dopo questa nuova partenza spero di essere più presente .........un caro saluti a tutti
Ciao ciao!!

mercoledì 12 agosto 2009

Quando il massimo per un ladro...era rubare biciclette



Non saprei dire cosa sia stato o cosa sia ad aver fatto in modo che nel tempo il nostro cinema, intendo dire il cinema italiano sia sempre più sceso in basso senza riuscire a produrre film che si fanno davvero ricordare. LADRI DI BICICLETTE, comunque è uno di quei film...che non lo si può certo mettere nel dimenticatoio.....quello che però mi spaventa di più è che il cinema è specchio della realtà...e temo che il non riuscire a fare dei bei film, non sia soltando una deriva della professione dei cineasti...ma forse è che la nostra realtà davvero non alimenta al meglio quello che si dovrebbe produrre.

In fondo in questo film, si può osservare "la povertà"....che c'è anche oggi...ma come sarebbe difficile ottenere lo stesso effetto facendo un film attuale su tale argomento!

La prima cosa che salterebbe all'occhio....è che anche un ladro oggi.., anzi soprattutto lui avrebbe un telefonino fra le mani!! Ed io credo che i film riescono a cogliere nel segno, quando toccano le nostre emozioni...ma oggi emozionarsi riesce sempre più difficile....non condanniamo quindi chi come me soffre di un po' e di tanta nostalgia....della serie "Si stava meglio, quando si stava peggio!".

Grazie a tutti per l'attenzione

sabato 8 agosto 2009

Quasi come fosse un presagio......

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L'immagine che vedete sopra....è la copertina di un libro. Uso spesso scrivere nel frontespizio dei miei acquisti librari la data....e a volte pensieri... stati d'animo del giorno o fatti particolari di quella giornata. Questo libro l'ho datato 23 novembre 2004, martedì, libro acquistato c/o Supermercati ESSE-LUNGA. Mentre per le letture dei saggi, seguo un percorso particolare per comprare questo o quel libro ..perchè si ricollega ad un'altro già letto, o perchè sto approfondendo un particolare argomento,( la saggistica che leggo di più è quella che tratta materie psicologiche oppure sono testi di filosofia) ma anche libri giornalistici, e di attualità...per quanto riguarda i romanzi...o scelgo dei classici....ma se compro qualcosa di contemporaneo mi lascio guidare dall'istinto, e così è stato per il libro che vedete sopra...che però non è nè un saggio nè un romanzo.
Cos'à di particolare questo libro per avervelo proposto nel mio post?
Ha di particolare che quando l'ho finito di leggere...mi ha lasciato un non so chè....quello che sopra nel titolo del mio post ho chiamato "Quasi, come fosse un presagio....".
Il libro è stato scritto da un autore che è nato in Inghilterra, da madre inglese e padre pakistano, è nato nel 1954; parla della sua adolescenza nell'India del colonialismo e in seguito la sua vita da emigrato in Occidente negli anni cinquanta alla perifria di Londra.
Quando io ho terminato di leggere il libro erano già accaduti i fatti tragici delle Torri Gemelle, e anche i fatti di Madrid (anche se ancora su questi....non c'è chiarezza e non si sa a chi farli risalire) ma qualcosa dentro... mi diceva che sarebbe accaduto qualcosa di sicuro a Londra...(i fatti di Londra risalgono al luglio del 2005)quel libro me lo suggeriva con una quasi certezza.....perchè in questo libro vi viene raccontato il vissuto di indiani di seconda e terza generazione ed è chiaro come il sole che non è avvenuta quasi nessuna integrazione e mi sono dovuta chiedere in quella circostanza come una buona integrazione possa avvenire....e quando non avviene purtroppo, se il tragico può essere evitato è sempre però alle porte secondo il mio punto di vista...vedasi anche i fatti delle BANLIEUX parigine (anche riguardo ai fatti delle Banlieux....ho potuto toccare con mano come le informazioni che noi abbiamo siano insufficienti e non in tempo reale....lavoravo per una persona molto a contatto con la Francia e già un anno prima che arrivassero da noi le tragiche notizie che tutti sanno, già un anno prima leggevo da riviste che arrivavano dalla Francia di fatti sconcertanti che riguardavano i quartieri degli emigrati....ma noi ne siamo stati messi al corrente quando la cosa si è fatta spettacolare per la funzione che le notizie si propongono).
Così è stato che il giorno che ho sentito alla radio la notizia di quello che era accaduto a Londra, non ne provai una grande sorpresa....ma solo la conferma di quella che già avevo avuto nel mio presentimento alla fine della lettura di quel libro.
Ma per concludere, il libro....è molto bello....è il sogno tenuto nascosto e nel cassetto da un padre....e che il figlio riesce a realizzare, quel sogno riguardava la scrittura....il padre non aveva mai pubblicato, anche se aveva molto scritto....il figlio, alla morte del padre...viene in possesso del segreto del padre e leggendo quello che non aveva mai pubblicato il padre.....prima lo scopre come un uomo nuovo e in seguito matura la passione lui stesso per la scrittura....stavolta pubblicando però....
Quello che ha spinto il mio istinto a comprare questo libro senza averne mai sentito parlare è il suo titolo "Il mio orecchio sul suo cuore", un titolo che definirirei dolce, una espressione che aldilà della scrittura che ha generato nell'autore si potrebbe usare in varie situazioni....un orecchio che ascolta appoggiandosi sul tuo cuore....che bello....che bello lascitemelo dire!!!
Buon fine settimana a tutti e grazie come sempre per l'attenzione

venerdì 31 luglio 2009

Mi sento così

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La più grande soddisfazione che questo fotomontaggio mi permette di fruire...è il vedermi bionda,
ma anche il resto non manca di farmi davvero sentire gratificata....è una immagine che mi coinvolge, come se mi vedessi protagonista di un film....che un po' a volte vivo anche nella mia vita reale....sciabola ina mano e sempre pronta a lottare, naturalmente per le cause giuste e con la caparbietà di non darmi mai per vinta, anche quando sono in netta minoranza rispetto ai miei avversari, sarebbe troppo facile iniziare lotte dove abbbiamo già invece quasi la certezza di spuntarla.
Sono in pieno cobattimento...e spero di darvi notizia di una mia Vittoria!
Grazie e buona giornata a tutti

giovedì 30 luglio 2009

La proposta Della Lega - Cose della serie noi siamo gli intelligenti, e dobbiamo dare lezione ai trogloditi che provengono dal SUD!



Cari amici blogger, per chi mi segue da tempo sarà noto che sono una "TERRONA" trapiantata al Nord dalla tenerissima età di annio 4 e nezzo,.
E che da questa amara esperiuenza mi porto addosso ancora i segni presspochè fisici e morali.
Avevo circa sette anni,a quewll'epoca non so quale ministro dell'Istruzione cifosse, ma so soltanto che la frequentazione della scuola primaria era a tempo pieno....
Disgrazia vuole che io non abitassi nel centro del paese, ma bensì in una piccola frazione nata a seguito dell'immigrazione dik massa avvenuta in quegli anni.
Nella via dove io abitavo a quei tempi c'era il corrisponmdente di quello che può essere paragonato alle varie etnie che tanto hanno fatto parlare di sè a Roma e vale a dire P.zza Vittorio, con la differenza che allora i mezzi a disposizione per farsi conoscere erano inesistenti.
Il quartiere dove io abitavo, era sorto a seguito della grande migrazione di veneti e meridionali soprattutto, dopodichè c'era un pòo' di tutto....
In particolare quella zona alla quale io mi riferisco....faceva capo come comune ad un piccolo paese...e veniva appellata nei piùsvariati modi "TERRE ROSSE" per via del fatto che inizialmente quelle terre che hanno reso edificabili....erano semplicemente adibite allìestr4azione della terra che poi doveva divwenire mattone...atta ad essere cotta...infatti era delimitata da tre fornaci: Fornace Fusi, Fornace Inverni (qyuella che si riferiva proprio al terreno acquistato da mio padre per costruirvi)e Fornace Macchiacchini, dove oltretutto ha lavorato tanti anni mio padre, mentre nella Fornace Inverni, ha lavorato un mio carissimo cugino e anche suo figlio appena adolescente.
Un'altra denominazione che davano a questa specie di Villaggio nascente era Quartiere Mascagni, perchè il primo Bar nato lì...era stato chiamato così, quindi riassumendo TERRE ROSSE, QUARTIERE MASCAGNI, VILLAGGIO INVERNI.
Nn posso dire male del mio vivere lì in quegliu anni...essendo tutte persone che venivano da fuori, la solidarietà che vi viaggiava è oramai preistoria da dimenticare...
Però lì non c'erano scuole, e per frequentare la Scuola bisognava andare al comune di appartenenza che distava 1 km. e mezzo da dove abitavo io e tante alòtre mie compagne di infanzia.
Così noi ogni giorno affrontavamo quell'esercizio di Jogging forzato (della serie Volenti - o nolenti)per recarci a scuola....e dovendo frequentare il turno pomeridiano, si presentava il problema di dover mangiare a nezzogiorno....come pensate che si facessE?
Vi rammento qui solo la prima soluzione che si prsospettava a chi non abitava in paese, e quindi avere la possibilità di recarsi a casa per il pranzo e tornare a scuola nel pèiom,eriggio.
C'era una specie di osteria dove c'era una grande sala....chi la gestiva in accordo con la scuola ci permetteva di consumare lì i nostri pasti portati individualmenteb da casa a patto che si consumasse un bicchiere di "Spuma" (non c'era ancora la COca Cola e Nè la Fanta) nera o bionda.....quelli che consumavano i pasti lì erano gli stranieri della situazione provenienti dalle TERRE ROSSE o da Castelletto (altra frazione) o dal Villaggio Gaggiolo (altra frazione) tutti provenienti da fuori....e fu così che ujn giorno, venni rincorsa da un mi coetaneo, che abitava proprio nel cortile, di quella Osteria dove io consumavo il pasto preparatomi dalla mia mamma...consumando nel mio caso un "bicchiere di spuma nera, l'altra non mi piaceva, non avevo ancora capito perchè mi rincorresse....farfugliava alcune cose che io non capivo....nel momento che stanca di correre mi fermavo...e sorridevo pure (il mio sorriso è qualcosa che mi è stato dato assieme alla vita!) il mio persecutore, che fino a quel momento aveva tenuto nascosto nella mano una sasso...me lo lancia...colpendo proprio la "Bocca" (e gridandomi...."brutta terrona che puzzi!) e purtroppo per me facendomi saltare un pezzo ....dell'incisivo derstro...che tuttora è mozzato a metà.
Per lui avevo la sola colpa di essere scura di pelle, avere i capelli corvini...e a detta sua puzzavo anche!
Il mio aggressore si chiamava Lavadè di cognome, il nome non lo ricordo....
Sono passati 52 anni....qualcuno ora sta tentando di rilanciare un odio, mai sopito e che potrebbe scatenare davvero brutti istinti profondi.
Concludo dicendo....che non difendo a partito preso la mia gente....hanno dei difetti che davvero, a volte me li fanno odiare....ma che il modo in cui la Lega vorrebbe affrontare il problema, non rende giustizia a molte persone, che oltre che non avere i difetti conosciuti attraverso i soliti luoghi comuni, sono addirittura persone meritevoli come invece non sono quelli della massa omogenea e "suina" di tanti aderenti alla Lega Nord!
Grazie per l'attenzione, questo post ...lo metto nella categoria...di ...."Quando ce vo', ce vo'".
Sarò contenta di leggere la vostra opinione...., già fin d'ora sarò grata a chi mi dirà la sua!

P.S.- Sono riuscita a trovare una immagine che riguarda quel periodo della mia vita, che ho accennato sopra....se cliccate sull'immagine ingrandendola, potrete vedere il mio incisivo destro smussato....e naturalmente il mio musetto da teroncella!

sabato 25 luglio 2009

Si sentono proprio le regine....nel loro nome il finale è DEE...figuriamoci|

Ancora con tanta pazienza...mi accingo a fare questo post...il problema non è risolto, perchè il tecnico che mi è venuto lunedì sera.....ha detto che per fare un tentativo valido è il caso di riformattare tutto a nuovo, ma lui non aveva con un disco abbastanza capiente per caricare provvisoriamente i dati da rinserire dopo la formattazione, così si è limitato a fare una semplice operazione di pulizia ordianria...che però ha lasciato tutto come prima!
Così come avevo accennato in un commento da lei...dedico questo post particolarmente a Syl, perchè abbiamo in comune questo amore per i fiori, e in questo caso si tratta delle Orchidee, le due che vi faccio vedere, mi sono state di buona compagnia in questo ultimo periodo...e hanno avuto modo di avere con me un particolare dialogo!
Ma oltre a Silvia...voglio salutare e augurare da qui una buona domenica a tutti quelli che anche nella quasi latitanza mia hanno sempre lasciato un cenno....e vale a dire: Teresa - Luigi- Alex- Vania e Paolo- Moonteamaro- Arianna- Alby- Pino Blog-Revolution- Nadia- Daniele- Stella e anche chi in questo momento potrei dimenticare il suo nome (attualmente non è solo il mio PC- ad avere molti problemi, ma anche la mia memoria...che inizia ad avere tutti gli acciacchi tipici della terza età!!)
Un abbraccio affettuoso a tutti e Buona Domenica di caldo!
Grazie per l'attenzione
P.S.- Ma ditemi un po'.........sono belle o no....le ORCHI?
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sabato 18 luglio 2009

E' tempo di SOLIDAGO e SALCERELLA

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Ciao a tutti....non sono stata assente per vacanze...no...sono sempre i problemi del mio PC che mi hanno tenuta lontana..ora l'ultima promessa che mi è stata fatta proprio stamattina al bar, è che il mio tecnico sarà qui lunedì sera e mi dirà se è il caso di metter mano ai capricci o se è il caso di rottamare il mio PC! mi dispiacerebbe molto...io mi affeziono anche ai miei oggeeeti inanimati, sarò scema noo! Oggi comunque stimolata da Syl e da Teresa che mi hanno espresso il loro senso di abbandono mi sono proposta di armarmi di pazienza e fare un post per rassicurare che ci sono e che sto bene. Quello che vedete sopra è una foto di una mazzo di fiori che ho raccolto l'altro giorno, si tratta di Solidago (quelli gialli) e Salceella (quella viola) i primi si chiamano anche Verga d'Oro, Virgaurea e quelli viola in botanichese si chiamano Lithrun salicaria...certo che i termini botanici non scherzano! Fra le mie tante passioni quella dei fiori, prende molto del mio spazio, e in particolare sono attratta dai fiori spontanei che si trovano nei boschi o lungo i cigli della strada...la salcerella per esempio ama i piccoli corsi d'acqua ..canaletti che servono pèer l'irrigazione o ruscelli..infatti per raccogliere quelli che vi faccio vedere per poco non finivo coi sandali estivi dentro il fosso...poco male per bagnarmi i piedi che col caldo che fò lo si può anche apprezzare...ma mi sarei fatta male perchè ero molto in pendenza...ma ce l'ho fatta senza combinare casini. Con questa immagine dai colori brillanti auguro a tutti un buon fine settimana...e spero di potervi contattare più assiduamente presto...

mercoledì 1 luglio 2009

Una rivoluzionaria della danza....

E' morta ieri Pina Bausch....dopo aver ricevuto la notizia (5 giorni fa) di essere affetta da un tumore....fa pensare questo...in genere da quando si scopre di essere malati passa sempre un certo tempo anche se breve,... ma solo pochi giorni mi suscita un pensiero che non sia poi stata la malattia stessa ad averla stroncata così in maniera subitanea....forse una donna così viva non ha retto al pensiero di affrontare la morte, ma è solo una mia fantasia.
Di tutto quello che ho sentito a partire da quando hanno dato la notizia, diverse cose di lei mi hanno colpita...una ad esempio è che era figlia di genitori che gestivano una osteria...e che lei da piccola si infilava sotto i tavoli ad ossservare quello che la circondava.
La sua danza ha voluto essere non solo estetica e bellezza, ma anche rappresentazione di scene del quotidiano....e anzichè palcoscenici asettici i suoi scenari potevano anche essere occupati dalla pura materia...una volta sul palcoscenico apparivano grandi mucchi di terra, questo degli elementi naturali è qualcosa che si riallaccia ad un'altra grande della danza, Martha Grham, dove le sequenze diversificate dei suoni sono accompagnate da rappresentazioni pure eterogenee atte a simbolizzare gli elementi ACQUA-TERRA-ARIA-FUOCO.
Oltre questa analogia con Martha Grham...mi è venuto anche alla mente che in una sola settimana sono ben due le persone scomparse che anche se in maniera diversa hanno avuto un grandsissimo risalto nel mondo della danza...mi riferisco a Michael Jakson...che ho trascurato di dedicargli un post e mi fa piacere ricordare qui.
Di lui ho sentito dire in alcune interviste che ho ascoltato,che quel suo passo molto particolare di danza poteva essere paragonato al talento di Nurejev e qualcuno ha citato anche Fred Astaire.
Ma eccovi un esempio della danza di Pina Bausch con un video....grazie per l'attenzione...e spero di riuscire a pubblicare questo post senza troppi problemi...non ho ancora risolto la storia del mio PC...e già stamattina ho dovuto accenderlo e spegnerlo 4 volte!



venerdì 26 giugno 2009

Due anime

Quando come me, si è nati al Sud....ma da moltissimi anni (sono venuta al Nord che avevo quasi 5 anni...) si è trapiantati al nord si sente a volte di avere dentro quasi due anime.
L'anima originaria...quella che lega alla propria terra di origine....coi lontani ricordi...gli odori...i luoghi...le prime persone che abbiamo conosciuto, e un'altra meno antica ma pure molto viva, che è quella che abbiamo alimentato a partire da un certo momento ...quello dell'aver cambiato regione...così almeno sento io, nei confronti ad esempio della poesia dialettale lombarda, o di alcuni autori e cantanti lombardi e in particolare milanesi....un sentire che è un po' di più di un semplice gradimento....ma è qualcosa che ti penetra più a fondo nel farti identificare con luoghi e persone lontane dai primi ricordi.
L'esempio di quello che ho appena detto, lo completo postandovi questo video di una canzone di Gaber che ho molto amato e che continuo ad amare....
Grazie per l'attenzione e un buon fine settimana a tutti....lo dico qui a tutti ...la mia latitanza è dovuta al fatto che ho problemi col PC...ho il sistema danneggiato da un Virus probabilmente che lo rende alquanto disfunzionale...continue sparizioni e percorsi faticosi per arrivare a comporre un post, o a mettere un commento...spero di rimediare presto ciao a tutti...godetevi il sempre grande GABER!

martedì 16 giugno 2009

Riflessioni attraverso il cinema

Non è certo una novità di questo momento vedere al cinema spettacoli di grande violenza.
Si potrebbe dire che ci hanno abituato ad assimilare ogni giorni infinite immagini dove si mostrano uccisioni e brutalità di ogni tipo, specie nelle fiction studiate per divenire delle serie televisive.
Ci sono però alcuni film, che mostrano in maniera più profonda i cambiamenti reali che stanno avvenendo all'interno di una società, sono film molto ben fatti e che non mostrano di più di quello che la realtà contiene ma ne sono un specchio fedele.
Questi film fanno riflettere ...e fanno anche un po' spavento.
Ho avuto occasione di soffermarmi con una mia riflessione dopo la visione del film -Non è un paese per vecchi - dei fratelli Coen - e un'altra lunga riflessione l'ho fatta circa due mesi fa dopo aver visto un'altro film sempre americano - La Gran Torino - subito dopo averlo visto avevo già avuto l'imput per farne un post...poi oggi...domani...dopodomani, ho accantonato il tutto dimenticandomene.
Mi si è riaccesa l'idea però, e in maniera pressante dopo i fatti di cronaca di solo dieci giorni fa, vale a dire il 7 di giugno, dove ci sono stati 1 morto e due feriti.
In breve ecco la notizia

Il giovane assassianato a Milano si chiamava David Stenio Betancourt Noboa, irregolare, originario dell'Equador. E' stato colpito, non si sa ancora se con coltello o un cacciavite, alla schiena, al fianco e all'addome, sotto lo sterno.
E' finita nel sangue, con un giovane ecuadorenio accoltellato e altri due feriti, l'aggressione legata alla rivalità tra gang latinoamericane avvenuta all'alba alla periferia sud-est di Milano.L'agguato però, non è stato l'unico episodio di violenza in città.Altri due gruppi di immigrati si sono picchiati, tra i passeggeri, su un auto tre di loro sono finiti in ospedale, mentre un eritreo ,poi arrestato, ha preso a sprangate tre suoi connazionali, uno dei quali in condizioni gravi. E via di seguito l'articolo continua...non solo...dopo qualche giorno, ci sono stati altri episodi di violenza.
Che non creda qualcuno che legge il post...che io sia qui a ribadire le colpe degli stranieri e la mancanza di servizi di sicurezza...sono piuttosto preoccupata di come la società moderna di sta evolevendo verso il peggio.
Non credo potranno mai esistere leggi e servizi in grado di far nascere nelle persone sentimenti diversi da quelli che la loro natura e condizione li porta ad avere...al massimo possiamo difendercene, ma questo poco mi consola...non mi basta sapere che in qualche modo mi posso mettere al sicuro...ma questi fatti esistono e si stanno divulgando sempre più.
In particolare il secondo film che ho citato La Gran Torino, mostra proprio questa realtà delle gang.
Non avevo letto niente del film, prima di recarmi in sala a vederlo e quel titolo mi uncuriosiva molto...non immaginavo neanche un po' che si riferiva ad un modello di macchina della Ford.
In questo film, Clint Eastwood mette in risalto molto bene tutta la sua capacità espressiva. Ma il pregio maggiore del film, credo sia a mio parere, aver messo in scena in maniera molto verosimile una realtà che non è un caso particolare dell'America...ma sta entrando oramai a far parte di qualssiasi società occidentale multietcnica o raziale che si voglia denominare,un ingrediente in più alla già variegata gamma dei crimini e delle violenze che già si conoscevano da tempo.



Grazie per l'attenzione