martedì 17 febbraio 2009

ULTIMISSIME VECCHIE......


Sto ascoltando la mia radio, Radio Popolare di Milano, il telefono aperto della sera è concentrato sugli ultimi fatti che riguardano i poveri cristi che ancora si riconoscono nella sinistra...(le dimissioni di Walter Veltroni)...vorrei ancora in un piccolo angolo del mio cuore sperare che non tutto il male vien per nuocere...va..non voglio essere non pessimista, ma semplicemente realista...

Non ci sono più persone di sinistra anche quelle che dicono di appartenerci, quindi di cosa si sta parlando?

Le elezioni sono fatte di numeri e di vittorie...se non ci sono abbastanza persone che la pensano in un certo modo...che sa da fà?

Alziamo le braccia al cielo, e pensiamo che le vie del Signore sono infinite...e magari il Signore, sa scrivere dritto sulle righe storte...facciamo finta che sia così!



Io non ho assolutamente fatto nemmeno una piega...sono di sinistra, ma sapevo da molto che siamo destinati a sparire almeno che....

Era il 1996 il giornalista Alfredo Pieroni, scriveva un libro dal titolo "Perchè le sinistre non vinceranno mai più a meno che...."

Il libro ha una prefazione di Achille Occhetto...io l'ho comprato e letto appena uscito...e capivo che quello che diceva il giornalista era troppo vero...e che quel suo "almeno che..." nel finale del titolo non avrebbe trovato spazio...quindi di cosa, meravigliarmi di tutto quello che è sotto i nostri occhi?

Propongo del libro, 10 righe prese dalla prefazione, ma che possono essere sufficienti, senza tanti sbrodolamenti...

Ecco è Occhetto che scrive:

Una cosa è certa: che la rivincita rispetto all'offensiva neo-liberista non può venire dalla semplice riproposizione delle vecchie idee di sinistra.

Le questioni evocate da Pieroni, e che concernono la necessità di un mutamento dello stesso modello di sviluppo, entrano indubbiamente in conflitto con alcuni aspetti rilevanti della tradizione stessa delle idee progressiste, ma non confliggono con i valori di cui esse sono portatrici.Valori che, a mio avviso, non sono ancora inverati, nè ad Occidente nè ad Oriente.

Da ciò nasceva e nasce ancora l'esigenza di una rigenerazione, di un nuovo inizio per tutta la sinistra.

Scritto nel 1996, il libro compie ben 13 anni...ma è invecchiato soltanto nelle sue pagine e dalle molte volte che io l'ho sciupazzato leggendolo...mentre il contenuto è attuale, ma non nel senso positivo del termine in questo caso...ma bensì....come testimonianza...che siamo all'immobilità assoluta, con un piccolo particolare che 13 anni fa non era in atto la crisi economica che c'è in atto in questo momento....staremo a vedere...intanto ho buttato fuori un po' di rabbia!
Grazie a chi vorrà aggiungere una parola che sia meno avvelenata delle mie

4 commenti:

lasettimaonda ha detto...

No comment....non sono di sinistra e non potrò mai esserlo, troppi orrori, troppi errori.....ma in fondo la politica mi nausea, tutta.
Ti abbraccio!Syl-vietta.

lartedinadia.blogspot.com ha detto...

Mah, di errori e orrori ne ha commessi anche la destra, valà ... comunque, con l'andazzo che tira se non ci mette una buona parola il Signore ....
Ciaooooooooooooooooooooo

lartedinadia.blogspot.com ha detto...

Franca,
se mi comunichi la tua e-mail al mio indirizzo sala1952@tin.it, ti mando una presentazione power point che mostra quadri di alcuni soci dell'Associazione San Donato Arte (ci sono anche io) accompagnati da altrettanti pensieri personali degli stessi artisti .... Io lo trovo gradevole.
Buona giornata e ciaooooooooooooo
Nadia

lasettimaonda ha detto...

Non essere di Sinistra non sigifica essere di Destra.
Questa è una delle ragioni che già al liceo mi hanno fatto capire molte cose sulla faziosità e la strumentalizzazione.
Un saluto.Syl