lunedì 5 gennaio 2009

CONFLITTO ISRAELE-PALESTINA


Anche se oramai la notizia di questo conflitto non è una novità, non è possibile farsi scivolare addosso quello che sta avvenendo in questi giorni.

Voglio riportare qui di seguito una immagine e una notizia che risale al gennaio 2008, cioè un anno fa

CONTINUA LA FUGA DEI PALESTINESI DA GAZA IN EGITTO

26/01/2008, PALESTINA-ISRAELE. L’esercito egiziano sembra impotente a fermare il flusso, che si svolge ormai nei due sensi. Appello di Mubarak per il dialogo fra Hamas e Fatah. Egiziani e israeliani manifestano contro l’isolamento della Striscia di Gaza.

Gaza (AsiaNews/Agenzie) – Migliaia di palestinesi da Gaza continuano ad entrare in Egitto per rifornirsi di carburante e altri beni di prima necessità, dopo il blocco decretato da Israele 7 mesi fa. L’esercito egiziano ieri ha tentato di chiudere la falla al confine di Rafah, ma ben presto alcuni militanti di Hamas ne hanno aperto delle altre. Ormai vi sono anche centinaia di auto che viaggiano nei due sensi: egiziani che vanno a commerciare nella Striscia; palestinesi esuli che si ricongiungono ai loro familiari; famiglie che vanno a rifornirsi in Egitto; supermercati di Gaza che introducono nuove scorte per i loro scaffali.

e vediamo cosa sta succedendo ora

DIARIO DA GAZA: LA NOTTE DELL'INVASIONE
di Vittorio Arrigoni

Il Manifesto, 4 gennaio 2009

Mentre scrivo i carri armati israeliani sono entrati nella «Striscia». La giornata è iniziata allo stesso modo in cui è finita quella che l’ha preceduta, con la terra che continua a tremare sotto i nostri piedi, il cielo e il mare, senza sosta alcuna, a tremare sulle nostre teste, sui destini di un milione e mezzo di persone che sono passate dalla tragedia di un assedio, alla catastrofe di bombardamenti che fanno dei civili il loro bersaglio predestinato.

Il posto è avvolto dalle fiamme, cannonate dal mare e bombe dal cielo per tutta la mattina. Le stesse imbarcazioni di pescatori che scortavamo fino a quale giorno fa in alto mare, ben oltre le sei miglia imposte da Israele come assedio illegale criminoso, le vedo ora ridotte a tizzoni ardenti. Se i pompieri tentassero di domare l’incendio, finirebbero bersagliati dalle mitragliatrici degli F16, è già successo ieri. Dopo questa massiccia offensiva, finito il conteggio dei morti, se mai sarà possibile, si dovrà ricostruire una città sopra un deserto di macerie.

Livni dichiara al mondo che non esiste un’emergenza umanitaria a Gaza: evidentemente il negazionismo non va di moda solo dalle parti di Ahmadinejad. I palestinesi su una cosa sono d’accordo con la Livni, ex serial killer al soldo del Mossad, (come mi dice Joseph, autista di ambulanze): più beni alimentari stanno davvero filtrando all’interno della Striscia, semplicemente perché a dicembre non è passato pressoché nulla, oltre la cortina di filo spinato teso da Israele. Ma che senso realmente ha servire pane appena sfornato all’interno di un cimitero?

L'articolo continua, ma mi fermo su questa ultima frase, che da sola è in grado di mostrare la schizofrenia di cui soffre il mondo, e non solo il Medioriente!

2 commenti:

lasettimaonda ha detto...

Cara Franca, sono contenta che tu passi spesso dal mio blog, posso linkarti?
Sai, la musica che metto non è poi così lontana dai miei anni.......quest'anno vado per i 44e quando Keith Carradine cantava in Nashville ero sì piccola, ma le se note hanno continuato a suonare per almeno un decennio, in tutte le radio!
E' la musica della mia adolescenza, dai led zewppelin ai genesis, da CSN agli yes, dai beatles ai pink floyd, dagli eagles ai rollig stones......e poi tutta la musica west-coast, il musical, la musica italiana, come i cantautori, battisti.....che dire....il jazz, la musica classica(ho studiato pianoforte per quasi 10 anni), insomma, come avrai capito sono un animale che "si nutre" abondantemente di note!!!!!!!
I'm easy non l'ho dedicata a nessuno, solo che quella melodia così dolce, mi ha riportata indietro...io, romantica sedicenne, che con la chitarra imbracciata, cantava con gli amici davanti al camino!!!!!!!!
E, non ti nascondo, che cercavo di conquistare mio marito....che a tutt'oggi è accanto a me!
Bei momenti, bei ricordi!
A presto!Syl

Donnachenina BLOG ha detto...

Ciao Syl, lo so che che vai per i 44, io essendo di una generazione prima,ho un modo di usare il web, tutto particolare, non faccio zapping, e quando decido di seguire, un blog, cerco di informarmi su tutto quello che è possibile, è come leggere un libro dall'inizio, e così, per esempio so che compirai gli anni il 15 maggio, l'ho guardato perchè io faccio astrologia.
E' bello sentirti ricordare i tuoi anni dell'adolescenza, io purtroppo, non ricordo troppo bene l'adolescenza, ma pazienza...

Io credo, di aver visto in quei due sogni che hia postato molto, di quello che tu sei, ti chiedo solo una cosa, prima del post del sogno delle rose gialle, hai anche postato un video della Annie Lennox, tu magari pensi che sia tutto casuale, invece l'inconscio la sa molto lunga, tu non immagini nemmeno, che lavoro, ho fatto col tuo sogno,ma lo sapevi di quell'intervento che ha fatto la Lennox, lo scorso anno alla spina dorsale, che poi si è rivelato un semplice, nervo che però, le bloccava la gamba sinistra?
Oggi ho fatto ordine, nelle mie cartacce, raccolgo i sogni dal 1989,ne ho trascritti alcuni, perchè mi servono, e mentre li trascrivevo mi era chiarissimo, a cosa si riferivano, mentre non mi erano chiari, quando li ho fatti.
Però, Silvia, non ti nascondo che sto sempre un passo indietro nell'esprimermi,io che so quanto un sogno può dire di noi.
Chiudo dicendoti che secondo me, dovrai al più presto frequentare la tua scuola di canto, cosa non mi dicono quelle scarpe rosse del tuo sogno!
Metti pure il link, io non li metto perchè non ne sono capace.
Un saluto affettuso a presto
Franca