
LE ORE DELLA NOTTE
Ore notturne scandite
da rintocchi di campane
che segnano le ore
inerti e silenziose
di un cuore sveglio.
Assieme ai rintocchi
anche il cuore
batte le sue ore
fatte di intrighi
d'anima in lotta
di desideri svegli
mai assopiti
di troppi perchè
senza nessuna risposta
Ricerca affannosa
di una fede
che prenda il posto
di un Abbraccio
e invece ti dorme
accanto
solo il monotono ticchettio
di una sveglia
dal Cuore stanco
in attesa di un mattino
che rompendo il silenzio
ti dia una tregua.
2 commenti:
Ho letto Monteamaro... ieri passavo in rassegna i nomi degli amici cui fare gli auguri ma proprio nn mi sei venuta in mente, nemmeno mentre ti stavo leggendo: confessione fatta, perdono ricevuto? Mi fa riflettere non solo la lettera al figlio ma anche quel silenzio da cui hai fretta di uscire, solitudine forse, che di notte diviene ancora + 'lucida' per una mente dominata dai pensieri. Allora posso almeno augurarti che la luce del giorno arrivi presto e generosa ad accarezzare il tuo viso gentile. Un abbraccio.
Grazie per avermi dato la possibilità di rileggere la lettera di Kipling.Conosco bene la solitudine che l'insonnia o la malattia,o il sentirsi "diversi" rende più pesante.Auguro a te e a me di trovare dentro ancora tante risorse per continuare, per "resistere. Il silenzio sa essere anche ricco.Un abbraccio Teresa
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