sabato 26 settembre 2009

TEOREMA......non di Pitagora!

Ciao a tutti vi propongo il testo e l'ascolto di questa canzone, sulla quale l'altro giorno ho ascoltato una discussione alla radio...il conduttore era in parte d'accordo sulla prima parte della canzone, ma diceva lui...solo in prima battuta, quando le due persone si stanno ancora studiando e ci sono le tipiche schermaglie...però, nei rapporti che sono destinati a prolungarsi nel tempo... così come conclude la canzon, le schermaglie non servono e non valgono più.....e voi come la pensate?
Un caro saluto a tutti gli amici e un augurio di buon fine settimana!
In particolare lascio qui...un saluto affettuoso a Teresa che ancora non posso raggiungere su un blog suo...ciao Teresa ascoltati il Teorema!








Prendi una donna, dille che l'ami
scrivile canzoni d'amore
mandale rose, poesie
dalle anche spremute di cuore;
falla sempre sentire importante,
dalle il meglio, del meglio che hai
cerca di essere un tenero amante,
si sempre presente,
risolvile i guai.

E sta sicuro che ti lascerà
chi è troppo amato amore non dà,
e sta sicuro che ti lascerà
chi meno ama è il più forte si sa.

Prendi una donna, trattala male,
lascia che ti aspetti per ore,
non farti vivo e quando la chiami
fallo come fosse un favore
fa sentire che è poco importante,
dose bene amore e crudeltà,
cerca di essere un tenero amante
ma fuor dal letto nessuna pietà.

E allora si vedrai che t'amerà
chi è meno amato più amore ti dà,
e allora si vedrai che t'amerà
chi meno ama è il più forte si sa.

No caro amico,
non sono d'accordo,
parli da uomo ferito
pezzo di pane… lei se n'è andata
e tu non hai resistito…
Non esistono leggi in amore,
basta essere quello che sei,
lascia aperta la porta del cuore
vedrai che una donna è già in cerca di te.

Senza l'amore un uomo che cos'è
su questo sarai d'accordo con me,
senza l'amore un uomo che cos'è
e questa è l'unica legge che c'è.

9 commenti:

artemisia ha detto...

Non esistono leggi in amore.

monteamaro ha detto...

Ciao Franca, canzone bella e dal testo "forte".
Non è però una canzone d'amore,(almeno per me) sembra piuttosto un dettato di strategia relazionale, in cui chi ama di meno, è anche più furbo e destinato a dominare il rapporto.
La strategia è semplice: Attacco "prima" di essere attaccato....Fortunatamente, l'amore anche se prevede sofferenza, è un'altra cosa, soprattutto condivisione.
p.s.
la penso come il conduttore, schermaglie solo all'inizio, poi entrambi devono virare, nella stessa direzione..
Ciao e buona domenica anche te.

lasettimaonda ha detto...

Condivido appieno Monteamaro, i giochi di sttrategia possono servire all'inizio, ma poi si deve proseguire nella stessa direzione, altrimenti a che cosa serve stare insieme?Per me un rapporto è crescita quotidiana, condivisione e soccorso, complicità e comprensione.
Non che sia un percorso cosparso di petali di rose, ma le regolette e le strategie non servono a nulla.
Un grande abbraccio!
P.S. La canzone l'ascoltavo da ragazza e mi piaceva, tott'ora non è male, anche se l'autore e praticamente sparito dalla circolazione.
Ri-abbraccio!Syl-vietta!

luigi ha detto...

Ciao e grazie per essere con noi a mostrarci i tuoi fiori e a porre interrogativi sui quali riflettere. Le nostre vite si portano dietro gioie e sofferenze - non solo petali di rosa come ben dice Syl - ma sull'amore desidero mettere qui qualcosa che credo possa aiutarci. Non sento l’amore come una legge, lo sento piuttosto come l’unica possibilità per vivere da ‘creatura umana’ e con questo faccio i conti ogni giorno. Non è facile, anzi, ma la via che ci si apre davanti è quella della libertà e dimmi se ‘sentirsi liberi’ non è tra le aspirazioni + profonde del nostro essere.
"Se tu taci, taci per amore. Se tu parli, parla per amore. Se tu correggi, correggi per amore. Se tu perdoni, perdona per amore. Metti in fondo al cuore la radice dell’amore. Da questa radice non può che maturare del bene." (S.Agostino).

Alex ha detto...

Un brano dibattuto e discusso fino all'inverosimile, forse proprio perchè stravolge un certo lirismo canonico dell'amore e dei rapporti affettivi in genere.
Per parte mia trovo il testo molto aderente a tante realtà, sebbene sia dura ammettere e interpretare secondo quelle dinamiche un qualcosa di puro e incontaminato.
Non è però tutto scontato e lineare, specie quando di ha a che fare con sentimento così profondo e di grande valore. Chi primeggia molte volte è il più accorto e il più smaliziato, anche se questo dai più può essere visto come approfittamento e scaltrezza.

monteamaro ha detto...

Ciao Franca, voglio augurarti un buon inizio di questo mese, che per noi più maturi, rappresentava un incubo.
Ci restano ricordi e qualche rimpianto, per quei giorni lontani, che tanto ci hanno segnato., nel bene come nel male.
Un abbraccio.

Anonimo ha detto...

Ciao Franca, ben tornata e con quale impegnativo tema,l'amore!parola usata e abusata,l'amore scambiato con il bisogno di essere amati,con egoistico piacere,desiderio di possesso,paura dell solitudine..Mi ritornano alla mente filosofi,psicologi, tutta una letteratura sul tema. La mia esperienza degli ultimi 20 anni mi ha portato a questa riflessione:amare è dare,è rispetto,comprensione,senso di responsabilità e soprattutto prendersi cura dell'altro,e ne deriva una grande gioia e arricchimento. Un abbraccio e buon fine settimana.Teresa,che non ha un suo blog.

lasettimaonda ha detto...

Un passaggio veloce per un abbraccio!Ciao Franca!Syl-vietta

Donnachenina blog ha detto...

Ogni tanto il sitema impazzisce!