mercoledì 12 agosto 2009

Quando il massimo per un ladro...era rubare biciclette



Non saprei dire cosa sia stato o cosa sia ad aver fatto in modo che nel tempo il nostro cinema, intendo dire il cinema italiano sia sempre più sceso in basso senza riuscire a produrre film che si fanno davvero ricordare. LADRI DI BICICLETTE, comunque è uno di quei film...che non lo si può certo mettere nel dimenticatoio.....quello che però mi spaventa di più è che il cinema è specchio della realtà...e temo che il non riuscire a fare dei bei film, non sia soltando una deriva della professione dei cineasti...ma forse è che la nostra realtà davvero non alimenta al meglio quello che si dovrebbe produrre.

In fondo in questo film, si può osservare "la povertà"....che c'è anche oggi...ma come sarebbe difficile ottenere lo stesso effetto facendo un film attuale su tale argomento!

La prima cosa che salterebbe all'occhio....è che anche un ladro oggi.., anzi soprattutto lui avrebbe un telefonino fra le mani!! Ed io credo che i film riescono a cogliere nel segno, quando toccano le nostre emozioni...ma oggi emozionarsi riesce sempre più difficile....non condanniamo quindi chi come me soffre di un po' e di tanta nostalgia....della serie "Si stava meglio, quando si stava peggio!".

Grazie a tutti per l'attenzione

14 commenti:

Alex ha detto...

Comprendo il tuo punto di vista Franca, sebbene io creda che anche al giorno d'oggi certo cinema italiano riesca a dare un'impronta quanto mai possibilmente conforme alla realtà odierna. Certo, con altri parametri rispetto al Neorealismo degli anni 40, ma è mutata la società. E con essa anche i mezzi di espressione e comunicazione.
Buon Ferragosto simpatica e gentile signora.

monteamaro ha detto...

Ciao cara Franca, di Ladri di biciclette, ricordo soprattutto la tristezza che mi ha trasmesso.
Quel film era del "filone" Neorealista, la società descritta nelle vicende, lottava per tirarsi fuori dai ricordi di una guerra piena di orrori, e con una eredità di grande povertà.
Negli anni a seguire ho sempre volutamente, evitato di rivederlo, mi comunicava ancora disagio e una sofferenza che non mi spiegavo....ma chissà, forse è giunto il momento di vincere le riserve.
Il cinema odierno, sarà banale dirlo, ma è lo specchio di "Questa" società, fatta di false ricchezze e di altrettanti falsi motivi per ridere.
Tutto è transitorio, precario, già vecchio, nulla ci stupisce più, e niente apprezziamo più.
Mi aggrego alla compagnia dei nostalgici di un mondo che non c'è più, felice di poterlo ricordare e in qualche modo, riviverlo.
Grazie a te, e buon proseguimento dell'estate.

AnnaGi ha detto...

ESTATE = LADRI
topi di appartamento che indisturbati prelevano succosi bottini dalle case dei cittadini in vacanza... mi fa una paura!!!

Vabbè che a casa mia c'è poco da prelevare, ma chissà...

Cara Franca ti auguro buone vacanze. Ho un bel po' di cose che bollono in pentola e queste cose mi hanno allontanata dal blog e da tuti voi. Spero che da settembre in poi potrò riavvicinarmi a tutto come prima, con ritrovato riposto e concentrazione utili per scrivere e regalare ancora qualcosina di "gradevole" (spero)
un abbraccio forte e a presto (sarò ancora on line per almeno una settimana, poi si parteeeee)

luigi ha detto...

Ciao Franca, solo un veloce passaggio per salutarti, mentre spero che la tua vacanza solitaria in condominio ti sia stata propizia. Con simpatia. Luigi.

lasettimaonda ha detto...

Ciao Franca, ci sono, un pò provata, ma ci sono!
Appena ho un momento "buono", torno a scrivere, grazie per esserci sempre!
Un abbraccio!Syl-vietta

Alex ha detto...

Cara Franca, solo un breve saluto, e per dirti che aspetto una tua visita nel mio BLOG che ho aggiornato di recente. Grazie.

Arianna ha detto...

Un saluto anche da me...ciao, Arianna!

luigi ha detto...

Ciao Franca, sono rientrato ieri sera e desidero ringraziarti subito per il tuo commento-riflessione. Non scoraggiarti per il tuo stato d'animo, hai saputo molte volte reagire con grinta alle prove della vita... Ricordati comunque che il ricorso ai colori può essere occasione di tregua - silenzio e serenità - per i pensieri della tua mente. Un abbraccio. Luigi.

lartedinadia ha detto...

Franca, sono tornata, era ora no ?
Tu tutto bene ?
Spero che riprenderemo a commentarci reciprocamente. Ho aggiornato il mio blog.
Ladri di biciclette è un film che vidi molti anni fa in TV e effettivamente ritengo che sia un piccolo capolavoro.
Ciaoooooooooooo
Nadia

Arianna ha detto...

Grazie per il gentile commento, non preoccuparti che poi tutto si sistema! Ciao, Arianna

lartedinadia ha detto...

Cara Franca,
Eh si, mio figlio è un gran bel ragazzo, da piccolo la gente lo chiamava cicciobello, era un amore con quel nasino a patatina, i grandi occhi neri e tutti quei ricciolini che gli incorniciavano il viso. Adesso porta i capelli tagliati cortissimi, quasi a zero, per non aver più niente a che fare con "gli odiati ricci". Per Natale voglio fare un presepe artistico utilizzando delle statuine che acquistai dai padri missionari saveriani in Brasile: loro li fanno fare ai bambini delle favelas per tenerli impegnati. Nei boschi della montagna ho raccolto del materiale all'uopo. Se mi viene bene lo pubblicherò nel blog. Un abbraccio.
Ciaooooooooooooooooooo
Nadia

lasettimaonda ha detto...

Ciao Franca, leggo sempre i tuoi dolci commenti, ma in ogni caso la tua assenza si sente.
Chissà come stai?
Io non sono ancora fuori dal "tunnel".
Stamattina ho fatto una quantità paurosa di analisi del sangue, me ne hanno tolto mezzo litro...sangisughe!!!
In base al risultato, decideremo che cosa fare e spero che non sia la solita "trambata"!
Già, Roby dice sempre che io non mi limito mai alla banale influenzetta, ma faccio sempre sul serio e che se ho qualcosa che non funziona a dovere.......c'è da crederci!
Speriamo che stavolta si sbagli, mannaggia!
Spero che il tuo stato d'animo sia migliore di questo tempo........qui è pure freddino oltre che piovosissimo!
E la salute?
Ti mando un grande bacio!Syl-vietta

AnnaGi ha detto...

Franca cara, non posti più... come mai? Come stai? Mi auguro tutto bene....

luigi ha detto...

Non ti pare straordinario constatare come in questo punto d'incontro 'virtuale' ci siano tra noi un'attenzione costante e una dimostrazione d'affetto così evidente? Dài regalaci un piccolo ciao! Luigi.