sabato 9 maggio 2009

Per restare in tema....con la pittura

Veramente pur rimanendo in tema di quello che in questo momento occupa tanto spazio nella mia vita...qui è il caso di dire che il grande protagonista è il bravo Aznavour interprete della canzone, in Italiano la cantava Gigliola Cinquetti brava anche lei...ma Aznavour è un'altra cosa..lui è un simbolo, molto di più di un semplice interprete!
Godetevi il grande Charles Aznavour...e grazie per l'attenzione



Questo il testo della canzone in Italiano

io vi parlo di un tempo
che in questo momento
non ha piu' valore
vi parlo di montmartre
dei fiori di lilla'
sbocciati alle finestre
della nostra stanza
colma di speranza
e di un grande amore
pittore vuole dire poco da mangiare
ma lei non pianse mai.
la boheme la boheme
significava felicita'
la boheme la boheme
era la nostra bella eta'
e nei caffe' vicini
eravamo qualcuno
che aspettava la gloria
dei poveri si sa
ma a dir la verita'
ci credevamo tanto
tanto che una tela poi si trasformava
in un pasto caldo
e tutto senza un soldo
intorno ad un camino
l'inverno non c'e' piu'.
la boheme la boheme
vuol dire vivere cosi'
la boheme la boheme
amare tutti e dire si
molto spesso accadeva
che al mio cavalletto passavo la notte
e disegnavo te
che stavi li per me
per ore ed ore intere
poi alla mattina morti di stanchezza
ci trovava il sole
e scendevamo insieme
tutti e due felici a
bere un buon caffe'.
la boheme la boheme
aver vent'anni insieme a lei
la boheme la boheme
non l'ho rivista proprio mai
quando un giorno per caso
mi trovo a passare davanti a una casa
la casa di montmartre
non vedo piu' i lilla'
e tutto sembra triste e
sopra quella scala
non passa piu' una tela
ora e' tutto nuovo
io sono un gran signore
che muore di dolore
e che non piange mai.
la boheme la boheme
sento la voce e penso a te
la boheme la boheme
indietro non si torna mai.

martedì 5 maggio 2009

Contraddizioni psicologiche

Nelle cose molto importanti della vita, come ad esempio i sentimenti sono esageratamente salda, nel senso che difficilmente tradisco le persone che mi sono care...il resto però quello che cade sotto il segno delle nostre distrazioni spazia tantissimo...di qui la mia oramai quasi insopportabile ecletticità.
Questa premessa per dire che mi sto accingendo a fare un post...partorito proprio in questo momento..pensiero che mi sta accompagnando da una buona mezzora, mentre sto svolgendo qui a casa le solite faccende domestiche che invece permettono anche poco di spaziare (io lo faccio lo stesso..) ma un minimo di funzionalità alla casa bisogna pur darlo, spazzatura, lavare i piatti, tenere pulita più o meno la biancheria di casa e personale è cosa che non si può ignorare e ciò ti costringe alla ripetizione quotidiana di operazioni che oramai sono diventate di rito dico io, per abbellire un po' questo compito.
Una sola cosa odio in assoluto delle faccende domestiche ...lo spolverare, sarà che la mia vista a occhio nudo (in casa mi tolgo quasi di proposito gli occhiali..) non distingue dove ci sono ragnatele o macchie sul pavimento, o anche le rughe del mio viso...e così tutto mi appare più pulito e più bello...poi metto gli occhiali e scopro che ho un po' di ragnatele da togliere, il pavimento va pulito e le mie rughe sono aumentate!!
E dopo tutto questo preambolo vi posto il video che mi era venuto in mente, si tratta del Bolero, di Ravel...una musica davvero particolare, dove ho scoperto che c'è dietro anche una curiosità abbastanza particolare...vi faccio il copia incolla da Wikipedia di questa curiosità:

Maurice Ravel affermò che, durante la prima rappresentazione teatrale del Bolero, una donna nella platea svenne. Secondo Ravel quella donna fu l'unica, in tutta la platea, ad aver capito la sua opera.

Un'altra curiosità però più tragica è di qualche anno fà, io ho una memoria che capta certe cose e non le dimentico neanche chissà dopo quanto...si tratta di una notizia di cronaca - Un ragazzo non ricordo di quanti anni...si suicidava..e viene segnalato nella notizia...che ciò avveniva, dopo un periodo in cui aveva preso maniacalmente ad ascoltare molte volte di seguito...appunto Il Bolero, di Ravel.
Grazie per l'attenzione



La scelta in particolare di questo video, rispetto ad altri è data dal fatto che mi piace molto questa singolare coreografia.

@ - Ringrazio :Surrealina, Daniele, Sara, AnnaGi, Vania e Paolo, Teresa, Alex, Maurizio e Mauro Vecchi che con il loro
passaggio da questo post lo hanno reso più ricco e vivo.

La passione!

 
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Lo avevo detto che la passione fa fare cose eccezionali...la mia insonnia ora ha trovato compagnia, questo acquerello è ancora umido, ha dei colori così decisi - Bianco- rosso e verde che mi pare la nostra bandiera!
Anche in questo caso c'è sotto un esperimento il cartoncino l'ho recuperato da un calendario dove venivano riprodotti dei quadri che riprendevano tutti come soggetto i cavalli e scene di fantini e cavalli, non ricordo il nome del pittore.
E' un cartoncino particolare, abbastanza agevole da usare, ma certo non ha le caratteristiche che dovrebbe avere il cartoncino per acquerelli, ha pure una dimensione più grande del solito infatti la misura di questo cartoncino è cm.28x38
Sempre grazie

lunedì 4 maggio 2009

Era un 12 di marzo....

 
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Era un 12 di marzo dico sopra...aggiungo non di chissà quale anno, ma semplicemente il marzo dell'anno corrente...e titolavo un post dicendo "Potrebbe nascere una passione", in quel post mostravo un acquerello portato a termine sotto la super visone del pittore che mi dava lezione, un piccolo ciclo di 8 lezioni.
Poi in data 22 aprile facevo un post mostrando il mio primo acquerello che tentavo di fare tutto da sola, avendo solo un vago ricordo di quello imparato nelle 8 lezioni.
Quelli che vedete in questo post..(non riesco a mettere più di una foto per post...magari qualcuno mi dice come si fa a metterne più di una di seguito..)sono due acquerelli di cui il secondo, quello con la piccola imbarcazione l'avevo finito ieri, e l'altro quello con le palme e ancora il mare, l'ho finito un paio di ore fa.
La tecnica dell'acquerello è estremamente veloce, l'unico problema è aver voglia di metter giù sempre qualcosa di nuovo, ma per l'esecuzione ci vuole davvero pochissimo tempo.
Quindi per tornare a quello che dichiaravo in quel non lontano marzo, la passione mi pare che sia nata...anche grazie a quelli che mi hanno incoraggiata, in special modo ringrazio Luigi, che per primo mi ha dato coraggio ed entusiasmo e poi in seguito ho trovato anche altri amici con cui condividere questo hobby...solo che devo ammettere, come tutte le persone prese da passione...in questo momento sto trascurando altre cose che prima occupavano più tempo nella mia vita...spero di non pentirmi di aver dato questo spazio a questo ritrovato interesse per il colore, che era in me così forte quando ero bambina.
Ringrazio tutti come al solito e in special modo in questo post gli amici dell'acquerello
 
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Per gli amanti della natura e della musica dolce

Quando davvero si ama qualcosa...si trova sempre una strada che ci porta verso ciò che amiamo.
Oggi stavo facendo ricerca su un fiore e non so con quale girovagare su Internet...ho scoperto questo video molto bello.
L'interprete che è una musicista irlandese l'avevo già sentita, anche se la conosco poco, ma in questo caso la mia attenzione è stata catturata dal titolo del video...poi l'ho quardato e ascoltato e non posso non farne un post, perchè sono certa che almeno a due o tre, ma anche di più di quelli che mi leggono apprezzeranno queste immagini e questi suoni.
Vi posto dopo il video anche la traduzione in italiano della canzone.



IL SEGRETO DI FLORA

Gli amanti nell’erba alta
Guardano sopra di loro
Possono solo vedere
Dove stanno andando le nuvole
Solo per scoprire
Cenere e luce solare
Non si crea mai un cielo così blu

Il pomeriggio è nebbioso
Il fiume scorre
Tutto intorno i suoni
Si muovono più vicino a loro
Raccontandogli la storia
Raccontata da Flora
I sogni non che mai conoscevano

Salici d’argento
Lacrime da Persia
Quelli che vengono
Da un’isola lontana
L’inverno canterello giace
Sotto copertura
Gloria-del-sole nel blu

Molti sanno della passione
Molti come la libertà
Molti conoscono dell’amore
E il modo in cui li lascia
Fiocchi di neve estivi
Per una stagione
Quando il cielo su è blu
Quando il cielo su è blu

Giace sull’erba alta
Vicino al suo fianco
Le da il nome
Dell’unica luna che ama
Questo sarà il giorno in cui lei
Ricorderà
Quando conosceva il suo cuore
Stava
Amando sull’erba alta
Vicino al suo fianco
Sussurra d’amore
E il modo in cui li lascia
Giace sull’erba alta
Nella luce del sole
Credono sia vero amore
E tutto intorno a loro
Il segreto di Flora
Gli parla d’amore
E il modo in cui respira
E
Guarda su dagli occhi di
Amaranto
Possono vedere il cielo
È blu
Sa che il loro amore
È vero
I sogni che non conoscevano mai
E il cielo sopra di loro è blu

Grazie come sempre a tutti per l'attenzione

P.S.- Ho letto...in chiusura di post, la traduzione, io non so una sola parola di inglese, ma qui credo che chi ha fatto la traduzione abbia avuto qualche difficoltà e ci sono delle parti che stridono un po'

domenica 3 maggio 2009

La mia ultima sperimentazione...

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Da qualche tempo la Domenica qui dove abito, fanno un mercatino tipo bazar...ci trovi le cose più strane dalle vecchie fotografie che riguardano la cittadina, ad oggetti fatti a mano di legno, e per esempio io ho comprato degli acquerelli sciolti, e poi una lamina di legno da rivestimento che non so per cosa la usino...e a me è venuta subito l'idea di prenderne una per farci un acquerello...la specie di paesaggio che si può vedere l'ho ricavato proprio dalle venature del legno...le due specie di massi li ho dovuti fare per poter coprire due nodi del legno, la lamina naturalmente ha lo spessore più o meno di un cartoncino da acquerello.
Certo non si può anche qui giocare con il colore perchè la venatura del legno ti obbliga e si fa anche un po' fatica a farlo scorrere...io comunque in tutte le cose che ho sempre fatto ho questa mania delle sperimentazioni anche quando sò che non ne uscirà niente di buono è più forte di me, devo provare.
Grazie come sempre...

@ - Teresa...continua a sperimentare anche tu...col PC! Grazie del tuo apprezzamento, il libro che mi citi lo volevo prendere la scorsa settimana...poi avevo già in ballo troppo altro, ma ho letto però di Mancuso il suo precedente interessante saggio dal titolo L'Anina e il suo destino, anzi ora non l'ho a portata di mano, (un link) ma lo ritroverò...c'è una Tv libera web dove Mancuso e la Roberta De Monticelli, discutono assieme del saggio di Mancuso ed è davvero interessante ascoltare, quiando lo trovo te lo posto.

Un caro saluto e una buona settimana Teresa

Scelte musicali

Sono le 2.30 non di pomeriggio ...ma bensì le prime ore di quello che sarà domenica 3 maggio.
Mi ero addormentata presto ieri sera...ho dormito un paio di ore fino a quasi le 11.30, dopodichè ho posizionato la mia radio appoggiata accanto a me sul cuscino su FM 106.7, Radio Italia, che naturalmente trasmette solo musica italiana, e varia da canzoni appena uscite a canzoni di anni fà.E' una radio che trasmette in continuazione musica senza interruzioni di pubblicità e altro, l'unica interruzione a intervallo anche molto lungho sono i cantanti che si annunciano presentandosi e sallutando gli ascoltatori, quindi diciamo che sono un bel po' di ore che sto ascoltando una canzone dietro l'altra.
Eppure di tutto quello che ho ascoltato una sola canzone ha risvegliato davvero la mia attenzione, sto pensando se non mi ricorda qualcosa in particolare...no un fatto particolare no, ma un periodo sì, ma aldilà di questo penso di non sbagliare se dico che il vero motivo è che secondo me fra tutto quello che ho ascoltato ed è stato davvero tanto, quella che ora vi posterò nel video è una canzone, secondo me, che se anche un po' datata, per chi ama il genere resta pur sempre una bella canzone e il suo interprete è pur sempre un bravo cantante.
Prendetevi questa canzone che io definisco soft...ma a voi è mai capiatto di fare un post alle ...ora che ho finito il post sono bel le 2.47 neanche più le 2.3o...e oramai tirerò mattina tra Radio Italia e Rai 1,che trasmette il suo notturno.
Buona Domenica a tutti e grazie!

sabato 2 maggio 2009

Cinema italiano - Film per riflettere

Avevo letto prima di vedere il film, il libro autobiografico di Giuseppe Pontiggia Nati due volte, anzi avevo assistito alla presentazione stessa del libro alla sua uscita e ne ero rimasta toccata e stupita.
Poi ho visto il film, in genere la lettura che precede un libro che poi diventa film ...toglie qualcosa alla precedente emozione ...non so se dipende dal mezzo di espressione o perchè non c'è il completo vuoto in noi...ma la visione di questo film è stata per me all'altezza del libro.
Propongo anche a voi questo spezzone che comprende una delle scene più toccanti.



Vi posto anche due link, il primo per l'approfondimento del libro per chi volesse, con la recensione e le notizie che lo riguardano; il secondo è di un sito che visito spesso quando dopo aver guardato un film, voglio avere un confronto con qualcuno che si interessa di cinema, è simpatico perchè alla fine dà il voto al film...in questo caso per esempio ho scoperto che uno gli dà addirittura -9_ e qualcuno è arrivato al 5 e mezzo..., mentre per esempio il film del mio ultimo post L'Attimo Fuggente, mi pare di ricordare che avesse la media dell'otto!
Grazie per l'atrtenzione come sempre ...i due link

http://www.italialibri.net/opere/natiduevolte.html

http://www.google.it/search?hl=it&q=gli+spietati+archivio+recensione+le+chiavi+di+casa&btnG=Cerca+con+Google&meta=&aq=f&oq=

venerdì 1 maggio 2009

La vacanza sognata

 
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Mi sottopongo senza pudore all'esame degli intenditori...molte cose avrebbero dovuto risultare in maniera differente...ma questo acquerello l'ho steso sul cartoncino finale dell'album da disegno per non buttarlo e per usare del colore che ancora mi rimaneva di un altro acquerello che ho fatto stamattina, ma che non vi faccio vedere...E questo cartoncino, non so se qualcuno di voi ha avuto modo di usarlo...mi pare molto agevole per stendere il colore...ma non permette assolutamente modifiche, perchè non si puo nè lavare...nè sovrapporre...quindi stendi e basta...ed è uscito questa roba quà...l'immagine viene da una rivista per le vacanze che regolarmente io salto...è un paesaggio della Sardegna.
Adesso senza pietà dite la vostra...io sono pronta a tutto
Grazie per la pazienza che portate con me!

1 Maggio un dipinto famosissimo e un Inno




Inno del primo maggio

Sezione: Dall'unità d'Italia alla Grande Guerra (1870-1914)
Nazione: Italia
Lingua: italiano
Autore: Pietro Gori

Vieni o Maggio t'aspettan le genti
ti salutano i liberi cuori
dolce Pasqua dei lavoratori
vieni e splendi alla gloria del sol



Squilli un inno di alate speranze
al gran verde che il frutto matura
a la vasta ideal fioritura
in cui freme il lucente avvenir

Disertate o falangi di schiavi
dai cantieri da l'arse officine
via dai campi su da le marine
tregua tregua all'eterno sudor!

Innalziamo le mani incallite
e sian fascio di forze fecondo
noi vogliamo redimere il mondo
dai tiranni de l'ozio e de l'or

Giovinezze dolori ideali
primavere dal fascino arcano
verde maggio del genere umano
date ai petti il coraggio e la fè

Date fiori ai ribelli caduti
collo sguardo rivolto all'aurora
al gagliardo che lotta e lavora
al veggente poeta che muor!


Informazioni:
Sull'aria del "Nabucco" di Giuseppe Verdi.

Quale altra immagine potrebbe meglio accompagnare il 1 maggio? Se non questa famosissima opera di Pellizza da Volpedo, esposta in non so quanti ambienti?
Il suo autore doveva sentirlo molto questo soggetto, perchè anche se non sono una intenditrice mi azzardo a dire che ha lavorato sodo!
Volevo anche dire che pur essendo io, una che spesso ama scarabocchiare, nelle mie infinite letture non ho mai letto d'arte, ma proprio su Pellizza da Volpedo avevo letto una piccola biografia...e mi aveva colpito non poco la sua vicenda personale oltre che l'artista, è inutile dire che gli artisti in genere se lo sono veramente,hanno sempre delle vite molto intense ma anche travgliate.
Poi stamattina accingendomi a fare questo post, ho fatto anche la scoperta che esiste un inno dedicato al 1 di Maggio, vi posto il testo ...mi sarebbe piaciuto il sonoro...è una canzone per soprano, ma non l'ho trovata.

Grazie per l'attenzione e Buon 1 Maggio soprattutto a quelli che sono lavoratori

@ Pinuccia: un ringraziamento particolare a Pinuccia, che mi ha dato delle notizie interessanti su particolari del quadro di Pellizza da Volpedo . grazie !

mercoledì 29 aprile 2009

Campo con Iris

 
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La pioggia di questi giorni mi sta mettendo un umore un po' nero...e allora mi compenso con i colori degli acquerelli, ho appena finito queto...quando l'ho fotografato si stava ancora asciugando il cielo...i colori mi piacciono...la mappatura degli elementi un po' meno...ma vedremo cosa diranno i miei amici che dipingono davvero!!
Grazie

"G" come grande - grande - grande - GABER

Oggi mi sono rivista...l'ho guardato tante volte, questo video...non posso non aver voglia di cercare la condivisione con qualcuno. Gaber è stato davvero un grande....e riascoltare questo suo monologo in questo momento che saremo chiamati ad andare ad esprimere il nostro voto (per quelli che ancora non cederanno allo sconforto e alla rabbia di starsene a casa!) mi ha proprio divertito tanto....e Gaber non tralascia di dire quasi nulla del tema da lui scelto...ma ci sarebbe largamente altrettanto da dire anche se il tema fosse che so..."Qualcuno era Democratico perchè...qualcuno era del Popolo Delle Libertà perchè!...etc.etc., ma lasciamo perdere e ascoltiamoci Gaber con tutto il piacere del caso...naturalmente per chi ha amato ed ama questo artista che secondo me è stato molto bravo nel suo genere e che difficilmente altri riescono ad eguagliare.
A cominciare dalle sue canzoni che a me piacciono così tanto!



Oltretutto ci sono dei brutti che ti fanno impazzire, e Gaber per me rapppresenta uno di quelli...mi piace tanto col il suo bel nasone!

Grazie per l'attenzione

martedì 28 aprile 2009

Ho scoperto dagli amici del BAR

Non so a quanti può interessare, ma io ve la passo...ho fatto questa scoperta dai miei amici del Bar, che frequento tutti i giorni...si tratta di un sito dove si possono fare originali foto-montaggi, quello che vi mostro (cioè l'immagine sulla tazza ...sono io...all'età di 13 anni!)

Image and video hosting by TinyPic

Vi metto qui il link del sito....

http://it.photofunia.com/

Quando l'America dà il meglio nel cinema - Un Oscar meritatissimo del 1990

Il video che posto si riferisce a questo grande film premiato con un Oscar nel 1990, dedico questo post ai miei due figli....uno non c'è più, cercando il suo attimo fuggente se ne è andato a 26 anni.

Trama del film.

Il film è ambientato nel 1959 nella severa accademia maschile "Welton", in Vermont, il professor Keating (Robin Williams) insegna agli allievi l'anticonformismo, stimolandoli a pensare con la propria testa ed a non farsi influenzare dal pensiero degli altri. Tutto questo tramite la letteratura e la poesia, e soprattutto quella più genuinamente americana di Ralph Waldo Emerson, Henry David Thoreau e Walt Whitman. Tra i suoi allievi, Todd Anderson (Ethan Hawke) e Neil Perry (Robert Sean Leonard) sono, in modo diverso, i più colpiti dalle sue lezioni: il primo prova a diventare meno timido, il secondo si confronta con un padre severo con cui non riesce a comunicare in alcun modo. La storia si concentra anche su altri cinque ragazzi, se pur non come protagonisti: Knox Overstreet (Josh Charles), Charlie "Nuwanda" Dalton (Gale Hansen), Richard Cameron (Dylan Kussman), Steven Meeks (Allelon Ruggiero), Gerard Pitts (James Waterson). Questi cinque, insieme ai primi due, particolarmente affascinati dalle lezioni del professor Keating e dalla Setta dei Poeti Estinti (Dead Poets Society) di cui egli ha parlato, cominciano a ritrovarsi di notte fuori dalla scuola per declamare poesie. Spinto dalla passione per il teatro, e contro il volere del padre, Neil recita la parte di Puck in Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare. Per questo egli litiga violentemente con il padre, e si suicida con la sua pistola. Keating viene allora accusato di aver istigato il giovane Neil a compiere l'estremo gesto, ed è così costretto ad abbandonare la scuola. Nell'ultima scena l'ormai ex professore si reca nella sua vecchia classe per riprendersi i propri libri. Alla vista dell'amato insegnante accusato ingiustamente, Todd si alza in piedi sul banco e, seguito poi da alcuni altri, grida a Keating "Oh Capitano, mio capitano!" per salutare colui che era stato per loro l'ispiratore di una nuova straordinaria esistenza.



« Qualunque cosa si dica in giro, parole e idee possono cambiare il mondo. »

« Solo nei sogni gli uomini sono davvero liberi: è da sempre così e così sarà per sempre. »
(Prof. John Keating)

L'attimo fuggente è un film del 1989, diretto da Peter Weir.

Grazie per l'attenzione

lunedì 27 aprile 2009

Da una una immagine di Il grande Nord



Ho tanti sogni nel mio bagaglio...da non sapere più che farmene, è una frase di una vecchia canzone, che ben si adatta ancora molto ad una sognatrice ad occhi aperti come me!

Peccato che gli anni che mi resteranno ancora di vita sono davvero pochi per poter solo immaginare anche di avvicinarmi solo un poco al sogno più grande della mia vita...vivere in un contesto quasi completamente naturale...come avrete modo di vedere nel trailer del film documentario di qualche anno fa, che a dir il vero mi sono persa e che vado a vedermi spesso in due piccoli trailer che trovo su Internet.

Quando qualcosa lo si ama tanto però, una qualche influenza sulla nostra vita ce l'à, nel senso che un sogno che ci appartiene e che però non riusciamo a realizzare al completo ci permette di avvicinarci il più possibile a quella che è la sua essenza.

E così se anche non vivo un contesto come quello del trailer, di sicuro non mi lascio impregnare dal vivere in maniera quasi priva della parte naturale ed istintiva...così il mio amore per le passeggiate nel verde, le piante i fiori...il rifiuto appena posso di tutto ciò che non è naturale a partire dalle fibre che indosso che scelgo con pignoleria e le cose che mangio (non sono un'amante delle arti culinarie pur amando tutto ciò che si può fare con le mani) ma quello che mangio lo scelgo con cura.

E poi ultima cosa...in questo momento della mia vita che ho ripreso la passione per il disegno in maniera particolare ,unendoci anche il tentativo di usare i colori e prediligendo (anche se i miei risultati per ora sono poco entusiasmanti) gli acquerelli...anche qui ...forse perchè per questa tecnica è richiesta una dimestichezza di usare bene l'acqua con il colore (l'acqua è un elemento naturale)ho potuto avere la dimostrazione di come le cose che amiamo e sogniamo ci riesce meglio di rappresentarle...

Il disegno che vi faccio vedere (devo essere sincera ...aldilà del giudizio di chi leggerà questo post)io di questo disegno sono contenta...l'ho iniziato ieri sera, ed era terminato quasi per intero entro l'ora che mi sono messa a letto...la mezzanotte passata...stamattina l'ho ritoccato un po' prima di postarlo..e mi piace, e a mio giudizio questo perchè amo questa immagine e amo il sogno che c'è dietro.

Non vi posso postare il video direttamente perchè su You Tube non c'è, vi metto un link che vi rimanda al video e alle notizie che lo riguardano.

http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=43808

Grazie per l'attenzione ( e in particolare da qui saluto e ringrazio fin d'ora gli anonimi che non posso raggiungere a mia volta sui loro blog..Teresa - Pinuccia - Incoronata) e auguro a tutti un buon inizio di settimana, anche se qui a Milano ci accompagna il freddo e la pioggia da un pezzo!

@ Teresa: non devi scusarti di nulla, i tuoi commenti mi sono molto graditi...e le cose che dici, mi fanno andare al passato con le mie forti immaginazioni...sai Teresa, l'altro giorno a Milano da un fiorista avevo cercato i Mughetti...e mi ha detto "E' un po' tardi, fino la scorsa settimana me ne hanno portati dalla campagna..." Ci sono ancora quelli che fanno, quello che faceva il tuo papà! Tu dici di occuparti del giardino...sei molto fortunata...il giardino dà infinite soddisfazioni che io provo solo ad immaginare con l'esperienza che conosco del mio balcone...io vivo in condominio e non ho giardino. Ti auguro buon proseguimento tra i tuoi fiori e torna ancora a trovarmi! Ciao

domenica 26 aprile 2009

Con le mie mani....

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Amo lavorare con le mani qualunque sia il lavoro che faccio, anche le pulizie ad esempio...certo poi ci sono cose che preferisco fare e altre meno...ma tutto ciò che può essere fatto con le mani è da me preferito rispetto a quello che deve essere fatto con altre nostre caratteristiche.

Quello che vedete sopra è un particolare "orlo a giorno" che si chiama Gigliuccio, lo avevo scoperto la prima volta...molti anni or sono oramai al mio paese di origine un paesino della Calabria, in una estate passata lì per le vacanze che oramai si perde in un lontano passato.

Me ne sono subito innamorata, e ancora di più mi piaceva molto osservare queste donne sedute in spiaggia ognuno col suo lavoro di ricamo...un'insolita scena per me che venivo da una Milano frenetica, dove è tanto se ti resta il tempo per respirare con calma...fu così che volli imparare subito quel punto che mi piaceva così tanto.

Una volta a casa da quella vacanza, continuai a lavorare a quel punto, portanto a termine un asciugamano di lino bianco grande ed uno piccolo...poi mi fermai...e col passare del tempo, il Gigliuccio, uscì dalla mia vita assieme ad altre cose del tempo libero che mi piaceva fare.

Quando qualche anno fa, mi tornò alla mente questo ricamo e mi riprese la voglia di eseguirlo...aimè....non ricordavo più nulla della sua esecuzione.

Cominciai a chiedere a destra e a manca "chi" conosceva questo punto e lo sapeva eseguire...nebbia assoluta, poco conosciuto e nessuno che lo sapesse fare.

Dopo un po' nella zona dove lavoravo, aprirono uno strano negozio che chiamarono "Femminile singolare", io curiosa come sono andai subito ad informarmi cosa vendevano...era ancora in allestimento e dalla vetrina non si poteva capire di cosa si trattasse...erano 3 donne che si apprestavano ad avviare questa attività creativa che non consisteva in vendita (o diciamo non esclusivamente) ma prevalentemente in lezioni di arti femminili fra cui il "ricamo", ecco mi dissi subito "Qui potrò recuperare il mio Gigliuccio", chiesi subito informazioni e sì...era possibile impararlo...aspettavano altre due signore interessate al ricamo e poi avrei potuto avere le mie lezioni...

Così fu che iniziai dopo qualche giorno dalle informazioni, la lezione di gigliuccio.Le signore che avrebbero dovute esserci oltre me...non le vidi...quella che mi dava lezione secondo me si impegnava molto poco...mi era già costato 100 mila lire (non c'era ancora l'euro) ed io il gigliuccio ancora non lo sapevo fare...sospesi le costose lezioni, perchè avevo avuto l'impressione che le audaci signore che avevano aperto una così originale attività fossero però troppo impazienti di guadagn.Le signore che oltre me, avrebbero dovuto venire a lezione non so che fine avevano fatto, ma non è che io da sola potevo coprire le entrate che mancavano!...Mi sembrava che indugiasse la mia insegnante di ricamo nell'essere incisiva, perchè appena sarei divenuta autonoma con il mio tanto amato punto, non avrei avuto più bisogno delle sue lezioni...mi pare logico...ma nemmeno io però ero disposta a spendere così tanto per una cosa alla quale ci tenevo e che un giorno lontano già avevo imparato gratuitamente.

Cadde ancora per un po' di tempo nel dimenticatoio il Gigliuccio,poi un giorno mi ritornò la fregola...e così di nuovo chiedi a questo a quello...sono andata anche in due istituti di suore (in genere loro ricamano...niente), finchè un giorno un mio amico di Dalmine (provincia di Bergamo) mi disse "Franca, se sei disposta ad andare a...(non ricordo il nome del paesino ,pure in provincia di Bergano) c'è la sorella del mio amico, che è una specialista del Gigliuccio e sarebbe disposta molto volentieri a insegnartelo" ed io...vado subito!!

E' riuscita ad insegnarmi il Gigliuccio in un solo pomeriggio...però mi ha detto "Adesso, per un po' esercitati qualche ora tutti i giorni, per non dimenticarlo un'alttra volta" e così feci, ora non lo dimentico più.

Vi sarete forse annoiati di un tale banale racconto, ma io ci tengo così tanto a questo punto che non mi sono risparmiata parole per raccontarlo a voi, di come l'ho scoperto e poi ritrovato.

Quella sopra, quando sarà completa è una tovaglia rettangolare cm.140x140.

Grazie per l'attenzione

sabato 25 aprile 2009

Dal rosso dei papaveri al bianco profumo dei mughetti...

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Questo bouquet che vedete nell'immagine è quello che mi ispira in questo post a cambiare persino i caratteri di scrittura e il colore...tanto è delicata la sua immagine.

Ho dovuto appoggiarlo alla ringhiera del mio balcone per poterlo fotografare, perchè ieri in casa c'era pochissima luce e la foto usciva molto brutta.

Si tratta di un bouchet messo assieme da un innamorato...i mughetti provengono dal Parco del Ticino...e diciamolo qui sottovoce, in quanto i mughetti appartengono alle speci protette e non se ne possono raccogliere più di sette, mentre questo mazzo è composto da ben 100 mughetti profumatissimi!!

Io sono l'autrice della foto e non sono la destinataria del bouchet purtroppo.., la persona che lo ha ricevuto per la verità non ieri ,il giorno che l'ho ritratto io ma da qualche giorno, ha pensato a me prima di doversi disfare del prezioso mazzolino: conoscendo la mia passione per i fiori me lo ha portato almeno per avere il piacere di sentirne il profumo anche nel momento in cui i minuscoli fiori stanno per lasciare la loro vitalità.

Ed ora anche una brevissima poesia, questa volta del grande Ungaretti, dalla raccolta Poesie disperse

Mughetto Fiore piccino

calice di enorme candore

sullo stelo esile

innocenza di bimbi gracile

sull'altalena del cielo.

Grazie per l'attenzione prestata...

giovedì 23 aprile 2009

Aspettando i papaveri....


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Le immagini sopra sono entrambe opera mia.. la prima è una foto che ho scattato ieri incontrando sulla mia strada i primi papaveri già intravisti fin dalla scorsa settimana e che sto aspettando.
L'altro è un disegno fatto una quindicina di giorni fa..sempre con questa nostalgia dei papaveri, e fatto in una delle mie notti insonni, ,è un disegno che ancora non ho nemmeno terminato, si tratta di pastelli perchè di notte seduta sul letto e appoggiata al cuscino dietro le spalle...c'è poco da usare pennelli ed acquerelli, anche se l'ho anche fatto...ma non seduta sul letto ma sul tavolo della cucina. Mi piacciono talmente tanto i papaveri che se anche ritengo che il mio disegno sia molto naif ma della peggior specie non ho timore a mostrarlo perchè per me è più un tributo alla bellezza dei papaveri quando incendiano i campi che non un voler dimostrare le mie doti artistiche.
Vi posto anche una poesia dove i papaveri vengono nominati , assieme alla descrizione di atmosfera primaverile, è un autore che ho trovato su internet, si chiama Giorgio D'Amore...e guarda che coincidenza...oggi è pure il suo onomastico, curiosità poi: Giorgio è il nome dalla quale discende anche il nome della nazione della Georgia, non lo sapevo l'ho sentito per la prima volta stamattina alla radio quando parlano del santo del giorno...quindi se qualche Giorgio o Giorgia, per caso legge auguri a di Buon Onomastico!

PRIMAVERA
L'aria è azzurra a Primavera
mio giovane Amore,
forse e per questo che torno a leggere
nel tuo sguardo le rondini
e i prati rossi di papaveri.
Sarà AMORE la voglia
di camminare con te sotto braccio
sopra gli scogli che portano al mare.
La torre ci guarda stupiti:
due amici si prendono in giro,
ma la sua mano indugia in quella di lei:
è Amore questa finta amicizia
che ti porta a me ogni giorno...
il tuo profumo e quello dei fiori,
il tuo corpo sulla terra nuda...
abbracciami piccola amica
adesso è tempo d'amarci.
Trovo questa poesia molto bella e fresca come l'aria di Primavera e spero di condividerla anche con voi.
Grazie

martedì 21 aprile 2009

Emozioni da non perdere....

Per ora scrivo solo poche parole per accompagnare il video, il film l'ho in DVD qualche anno fa...e l'ho riguardato anche pochi giorni addietro...è la storia di Santa Rita....donna divenuta santa, ma che prima di divenirlo è stata sposa e madre, una storia tragica e appassionante...come si può vedere anche da questi due brevi trailer.
Anche per chi non ha Fede, la storia di Rita può rappresentare comunque l'esempio di una Amore (da scrivere senza indugi con la "A" maiscola, nel film oltretutto bravissima l'interprete che veste i panni della Santa.


Grazie per l'attenzione

lunedì 20 aprile 2009

La ragazza con l'orecchino di perla - ancora un film dove protagonista è la pittura



Quello che vedete sopra è un disegno a matita che ho appena terminato, ed è la copia del famosissimo Ragazza con turbante di Johannes Vermeer,certo con tutti gli sforzi che ho fatto per renderla più somigliante possibile, le differenze sono ancora evidenti, però ritengo che ho fatto un buon disegno, ma cel'ho dovuta mettere proprio tutta, come non sempre mi riesce.
Il film tratto da questa opera, ha il titolo La ragazza con l'orecchino di perla, che io ho visto, è giocato tutto sui primi piani della ragazza che posa per queto quadro, certo poi c'è altro, ma magari lo vedrete anche voi.




Un video brevissimo e oltretutto in cinese, ma è l'unico che si può incorporare, tutti gli altri sono stati disattivati dagli autori, purtroppo. - Grazie

@ - Ciao Teresa, mi fa piacere rileggerti, mi piace trovarmi sulla lunghezza d'onda delle persone con la quale comunico. Un saluto affettuoso

@ - Ciao Pinuccia, anche tu sei sempre la ben gradita, e continuo a pensare che mi piacerebbe un giorno poter commentare sul vostro blog. Saluto con simpatia

domenica 19 aprile 2009

Dedicato a Giulia

Veramente prima di decidermi per questa versione, stavo cercando una vecchissima canzone di Tony Dallara appunto dal titolo Julia, ma su You Tube non c'è un video con quella canzone, e quindi ho optato per questa "Julia" cantata dalla Lennox e forse è stato meglio così!


Grazie

Una canzone per oggi...rock italiano Alberto Fortis

venerdì 17 aprile 2009

Canzone nota...interprete quasi sconosciuto..

Questa canzone che conoscevo fino a poco tempo fa cantata dal gruppo "Ricchi e poveri", l'ho scoperta da non molto interpretata da un cantante che canta in lingua francese, ma la cui storia proviene da molto lontano.
La sua storia personale è stata toccata dalla tragedia dell'olocausto, essendo entrambi i genitori di origini ebree, uno della Polonia, l'altra della Russia.
E' nato il 2 febbraio 1947, a Nicosia (Cipro) ed è morto a Parigi nel 1975, la sua vita è stata contrassegnata da molti episodi violenti , compreso l'ultimo che ha causato la sua morte...il 25 aprile del 1975 alle 11 del mattino si gettava dal 6° piano di un edificio...tra pochi giorni ricorre quindi un suo anniversario di morte, questa canzone mi pare proprio in tema rispetto a quello che è poi il problema che più o meno inseguito nelle nostre vite...e cioè la nostra "identità"..."Che sarà...che sarà..." a me personalmente fa eco una canzone ancora più vecchia di questa, e che è stata inserita in un famosissimo film di Hitchow, dal titolo "L'uomo che sapeva troppo", un film, che rappresenta per me anche molto di più di quella canzone che spesso canticchio, e che fa parte di quella trama di fili che uniscono il destino di ognuno. In quel caso la canzone era "Que, sera sera".
È stata scritta per il film di Alfred Hitchcock, L'uomo che sapeva troppo del 1956, e cantata da Doris Day.
La canzone vinse nel 1956 l'Oscar per la migliore canzone. Fu il terzo oscar vinto di questa categoria per Livingston e Evans i quali vinsero precedentemente nel 1948 e nel 1950.
Curiosità:
1995, 2005: È possibile sentire la canzone in un episodio de I Simpsons, "La cometa di Bart", dove la intona Ned Flanders per darsi conforto durante l'arrivo di una meteorite, che si crede destinata a distruggere Springfield. La canzone è riproposta in un altro episodio, di dieci anni successivo, "There's Something About Marrying", durante il flashback di Marge.
La canzone 'La De Da' pubblicata nel 1998 sull'LP "Vertical man" di Ringo Starr contiene diversi riferimenti al brano di Doris Day.
2006: Que Sera, Sera è il titolo di un episodio del Dr. House
2008: E' la canzone che accompagna i titoli di coda del film "Tutta la Vita Davanti" di Paolo Virzì
Fra le curiosità, quella che mi colpisce di più, è l'accompagnamento dei titoli di coda del film "Tutta la Vita Davanti", film che ho visto...può sembrare banale..ma portato all'eccesso, illustra molto bene alcune (e sono molte..) delle realtà che vivono oggi i giovani..
Amo le complicazioni, mai cose semplici scelgo...una canzone e poi una storia così lunga, tutta per un semplice post!
Grazie

giovedì 16 aprile 2009

Ad occhi chiusi...donna che pensa

 
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Stavo poco bene, ero molto stanca, ero pronta per andare a letto...quando mi è venuto in mente che oggi avevo visto una immagine che mi piaceva...e mi sono messa a disegnare, sono stata abbastanza veloce, questo è il risultato... a me piace abbastanza anche se avrei voluto ottenere qualcosa di migliore.
Vi sarò grata se sarete molto sinceri...perchè a volte "Ogni scarafone è bello e mamma sua", è pur sempre una mia creatura"
Grazie

lunedì 13 aprile 2009

Amo tanto la luna


La luna mi prende da morire...anche se la mia arte tale non si può definire, da quando pasticcio sono state diverse le volte che ho cercato di rappresentare al meglio questo soggetto.

L'ho fatto anche l'altro ieri, quello che ne è uscito è il quadretto che vi mostro sopra (acquerello 24x32 - con tocco finale con pennino ed inchiostro nero) il tutto mi ha impegnato poco più di venti minuti...appena fatto lo schizzo e messo giù il primo colore, stavo quasi per buttare il tutto, poi ho insistito cercando di fare delle correzioni agli errori iniziali, dopodichè mi è piaciuta un po' e ho finito di colorare.

Abbino indegnamente alla mia luna, una poesia del Leopardi , ma lasciare il post ...mostrando solo la mia misera opera mi sembrava una pretesa narcistica.

Grazie

Alla Luna

O graziosa luna,

io mi rammento che,

or volge l'anno, sovra questo colle

io venia pien d'angoscia a rimirarti;

e tu pendevi allor su quella selva

siccome or fai,

che tutta la rischiari.

Ma nebuloso e tremulo dal pianto

che mi sorge sul ciglio,

alle mie luci

il tuo volto apparia,

che travagliosa era mia vita,

ed è, nè cangia stile

o mia diletta Luna.

E pur mi giova la ricordanza,

e il noverar l'etate

del mio dolore.

Oh, come grato occorre.

Nel tempo giovanil,

quando ancor lungo.

La speme e breve

ha la memoria il corso

il rimembrar delle passate cose.

Ancor che triste, e che l'affanno duri.

G.Leopardi 1819

domenica 12 aprile 2009

Buona Pasqua a tutti



Io guiderò solo per un un chilometro e mezzo per andare a casa di mia sorella, ma un po' di natura la vedrò lo stesso attraverso delle strade che fiancheggiano il Parco Groane che ha degli alberi splendidi!
Ciao a tutti e grazie

sabato 11 aprile 2009

Il flauto e il tappeto

Da tempo vado meditando di fare ancora un post su Cristina Campo, che tanto mi sta a cuore, ma al pensiero di copiare dal suo libro almeno una parte del capitolo che mi interessa mostrare rimando...per me è faticoso scrivewre, faccio tanti errori e mi stanco; ma oggi devo farlo, domani sarà Pasqua e lo scrivere questo post sarà una piccola offerta per la Festa di Cristo risorto.
Quello che scriverò lo prendo sempre dal suo (quasi unico...) libro Gli Imperdonabili, e precisamente dal capitolo dal titolo Il flauto e il tappeto, che tratta del destino.
-Alienati i peccatori, errarono fin dall'utero...la loro pervicacia è a similitudine del serpente, dell'aspide sorda e che si tura gli orecchi per non udire la voce dell'incantatore, di colui che ordisce sapienti incantagioni. (Salmo 57)

-E' un fuoco questo canto del flauto... Sono come morti coloro che non odono questo fuoco del flauto. (Jellaledin Rumi)

Questi due citazioni sono all'apertura del capitolo, io salto l'inizio e scrivo da un certo punto in poi, dove è possibile seguire un po' l'impostazione che la Campo dà a questo scritto:

Capitolo 6 - Il Maestro ti chiama....chiama per nome. (giovanni 2,28:10,)- Ognuno cerchi di comprendere il suo vero nome (sant'Antonio Abate)

-Certo, la voce del flauto è remota.E' quasi sempre quasi impercettibile.Terribilmente tramata alle mille voci del tempo, alle musiche discordemente streganti del concerto mondano.Come un suono percepito in sogno, come la voce dell'usignoletto minuscolo, il cui dardo di diamante farà tacere tutti i suoni del bosco, è il suo delicato lamento.

Chi trasasle a quell'esile trafittura conosce la contemplazione dell'udito.Ciò richiede una durezza affilata nell'ascesi dell'attenzione, perchè quel suono è di continuo travolto via, lacerato e disperso dal sibilo del percepibile e niente è più facile che crederlo una morgana dell'orecchio. Altri voci, altri flauti simulano continuamente quel fuoco che si è morti se non si ode, e senza dubbio i concerti spuri furono di rado più persuasivi di oggi.

Contraffazione di destini, orge di possibilità sono da ogni parte proposte e sollecitate, invito dopo invito, ammicco dopo ammicco: chi disse che non possa essere poeta e anche mondano, madre e sirena, prete e avventuriero? Perchè non tua quella terra incognita, quei costumi d'ignoto aroma, quella lingua, fontana,avventura:repentinamcieca, accessibile? Perchè Shanghai e non il Borneo, non le Antille? Perchè un totem, un demone, un nome? Una destinazione per tutta l'eternità?

Pasternak esorcizzò tutto questo in una quartina:

-Lascia dei vuoti nella vita...e mai non esitare a cancellare, interi blocchi, capitoli interi della tua esistenza e del tuo fato.

Insegnare all'aspide bambina a non sciogliere i suoi anelli se non al suono che ha su di lei potestà legittima, insegnarle a "non mangiare senza vera fame, non bere senza vera sete..." . Niente altro che un'educazione di questo genere vale la pena di ricevere e d'impartire.

Esiste per ciascun viandante un tema, una melodia che è sua e di nessun altro, che lo cerca fin dalla nascita e da prima di tutti i secoli, pars, hereditas mea. Come, dove discernerla?

Nella voce dei morti prima di tutto, i cui ossami, come lo zufoletto dell'ucciso, sembra talvolta di cantar sommessamente. Nei quattro tesori che i morti ci legano e per i quali non sembra molto gettare la propria vita se al di fuori di essi è un astro morto la vita: il paesaggio, il linguaggio, il mito,il rito. Al fuoco del flauto le quattro sfingi sorelle rialzano il capo del nostro sangue, cominciano a sussurrare nelle sabbie dei nostri pensieri come l'acqua profonda di una cisterna.Poi nei sogni e nei misteri, negli avvisi e negli inviti:la similitudine che torna attraverso gli anni, visitatrice assillante col cappuccio calato sugli occhi:bambini, quella sola e unica fiaba, angosciosamente deliziosa, chiesta e richiesta ai nonni, rappresentata nei giuochi, rivisitata nei sogni:la fiaba araldica della quale un'infanzia si fregia quasi riconoscendo in anticipo il suo blasone futuro, così che il bambino dal destino difficile, grave di dolorose metamorfosi, reclamerà sempre di nuovo il Brutto Anatroccolo, la bambina che attende una storia di diademi occulti, di glorie taciute non si sazierà della Guardiana d'oche (Addio Falada che pendi lassù, addio Regina che passi laggiù...)

Mi fermo qui, perchè la parte centrale e più importante secondo me è contenuta nel pezzo che io sono riuscita a trascrivere, come dire....abbiamo un presentimento del nostro destino, a volte è difficile accettarlo. Ma solo l'accettazione ci darà energia e coraggio per affrontarlo anche se abbiamo in serbo un destino difficile. Grazie



venerdì 10 aprile 2009

Dove la differenza tra poesia e canzone?

Ignoro i criteri per giudicare una poesia e sono contenta di ciò...non mi piace lasciarmi imbavagliare da concetti e teorie per sentire quello che mi piace e distinguerlo da quello che non mi piace...nonostante ciò mi sono sempre posta la domanda quale sia la differenza tra una poesia e il testo di una canzone...certo non tutte le canzoni si prestano a venire accostate alla poesia...ma a mio giudizio solo per via della ripetizione di un ritornello(che poi avviene anche in poesia) che più che dare risalto al testo deve seguire alcune regole della musica.
I cantautori però secondo me si allontanano da queste regole e i loro testi per me sono delle vere e proprie poesie.
La canzone che scelgo oggi non mi ha colpito inizialmente per la sua musica e nemmeno per le doti canore(mi piace comunque la voce calda e maschile di Tiziano Ferro) del suo interprete....ma in particolare mi piace il testo.
Vi propongo il video, pur aggiungendo che non considero questa canzone ecccezionale, ma il suo autore è un ragazzo nato nel 1980, e sicuramente il suo genere può raccogliere l'ammirazione di romantici di altri tempi come me, e perchè nò anche contemporanei...
La canzone ha un testo semplice e delicato, mi ispira freschezza e buoni sentimenti ...ed io non chiedo di più a qualcosa che ascolto!
Grazie




giovedì 9 aprile 2009

Completamente immersa .....nel mio mondo di sogno...



Arte, Parigi (che oltretutto non ho mai visto) Dalida, (che non c'è più)..ma aggiungo qui ..che alla notizia del primo radio giornale della notte del terremoto...sono scoppiata in lacrime!
E ancora durante la mia giornata mi sovvengono pensieri di quella grande tragedia, e dal momento che mi sto riaccostando alla Fede...prego...qualcuno può sorridere...ci vuole altro e non preghiere...ma le preghiere sono lo Speciale oltre "l'altro " che ognuno a modo suo può fare.
Ascoltate la grande Dalidà se vi piace
Grazie

mercoledì 8 aprile 2009

I COLORI DELL'ANIMA

Questo post lo dedico agli amici blogger che dipingono....è un video tratto dal film I COLORI DELL'ANIMA ....un film sulla vita di Modigliani.....il fascinoso MODI'
Grazie



Questo film, l'ho visto lo scorso anno...mi ha fatto soffrire dall'inizio alla fine...sapevo più o meno che questo pittore aveva avuto una vita travagliata, ma quando alla fine del film la moglie di Modigliani dopo la sua morte si suicida...la vicenda che vedo nel film supera quella che fino quel momento era stata solo una vaga notizia della vita di questo artista,e penso che chi ha fatto il film ha calcato un po' la mano...vado a fare una piccola ricerca su wikipedia, e apprendo però che purtroppo le cose sono andate proprio come si vede nel film...infatti dopo ho fatto anche una ricerca sul film dove ho trovato che si diceva che era molto rispondente alla biografia reale dell'artista.
Quando tragicamente venne a mancare Modigliani, che si era praticamente ucciso lentamente col suo stile di vita...dall'alcool a tutto il resto...
La moglie era incinta e venne portata a casa dei suo genitori che l'avevano sempre osteggiata nei confronti di quell'uomo così tanto amato, ma così distruttivo...e...
Jeanne Hébuterne, che era stata portata alla casa dei suoi genitori, si gettò da una finestra al quinto piano, un giorno dopo la morte di Amedeo, uccidendo con sé la creatura che portava in grembo.
Avrei voluto che la scena vista nel film...fosse solo qualcosa di aggiunto ...invece è stata realtà

VOCI D'ANIMA




Particolarità del video...se leggerà Artemisia...questa interprete abita in Norvegia

martedì 7 aprile 2009

fiore da identificare

 
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MUSICA: ARMONIA PER L'ANIMA






Testo in italiano di THE PRAYER

È amore stasera
Quando tutti sognano
una vita migliore
In questo mondo
Diviso da paura
Abbiamo ragione di credere che
C'è una ragione che stiamo qui
Sì, c'è un motivo siamo qui

Causa sono questi giorni degni di essere vissuti
Questi sono gli anni che abbiamo dato
E questi sono i momenti
Questi sono i tempi
di fare fuori il meglio della nostra vita

Vedi la verità tutt'intorno
La nostra fede può essere spezzata
E le nostre mani possono essere vincolate
Ma aprire il cuore e riempire il vuoto
Nulla per fermarci
Forse non vale la pena del rischio?
Yeah, è che non vale il rischio?


Causa sono questi giorni degni di essere vissuti
Questi sono gli anni che abbiamo dato
E questi sono i momenti
Questi sono i tempi
di fare fuori il meglio della nostra vita
Anche se la speranza è stata infranta
So che non importa
Causa sono questi momenti
Questi sono i tempi
Facciamo fuori il meglio della nostra vita

Non si può andare storto
Pensare è sbagliato
Per parlare le nostre menti
Ho vissuto anni, che cosa c'è dentro

È amore stasera
Quando tutti sognano
Possiamo farlo?
Yeah, e possiamo farlo giusto?

Causa questi sono i giorni degna di essere vissuta
Causa sono questi giorni degni di essere vissuti
Questi sono gli anni che abbiamo dato
E questi sono i momenti
Questi sono i tempi
di fare fuori il meglio della nostra vita
Anche se la speranza è stata infranta
So che non importa
Causa sono questi momenti
Questi sono i tempi
Facciamo fuori il meglio della nostra vita

lunedì 6 aprile 2009

LA PASSIONE PER I FIORI E PER I COLORI











Uno dei grandi sogni della mia vita è sempre stato quello di avere una casa con un giardino....naturalmente abito invece in condominio.




Ma in qualche modo quando i desideri sono molto forti...noi cerchiamo di realizzarli...la mia passione per i fiori e per i loro colori da un paio di anni mi ha portato ad un'altra piccola passione, quella della fotografia.




Quindi quando arriva primavera, appena posso, esco di casa a piedi con la mia digitale e mi metto alla ricerca di piante, e angoli di giardini da fotografare, se poi invece non vado a passeggio nei boschi dove si trovano fiori spontanei (che sono poi quelli che a me piacciono di più)e li fotografo.
L'ho fatto anche ieri pomeriggio, prima che si presentasse un piccolo temporale, vi mostro qualche scatto, l'ultimo (quello di colore viola) è un fiore spontaneo di cui non conosco il nome e che ho trovato in un piccolo boschetto.
Grazie a chi oggi passerà da qui
@TERESA: spero che farai in tempo a leggere ...perchè vorrei augurarti una Buona e Santa Pasqua....sai non hai idea di come i tuoi commenti mi arricchiscono, e grazie anche per l'identificazione del fiore spontaneo.
I miei Iris, anche se molto faticosamente stanno cercando di risollevarsi.Il prendersi cura dei fiori....è terapeutico per me, anche se non avendo un giardino il mio contatto con la terra è limitato ai miei vasi sul balcone...ma appena posso vado a passeggiare nei vari parchi che ci sono intorno a me.
Credo che quello del ricordo dei propri cari (specie quelli che non ci sono più) che amavano i fiori,sia un modo di tenere sempre vivo il ricordo e in qualche modo il continuare a farli vivere accanto a noi.
Un carissimo saluto Teresa e un abbraccio affettuoso












sabato 4 aprile 2009

MUSICA LEGGERA.......

Sarà anche .....così come viene denominata, musica leggera....ma a me piace...e Cammariere è un interprete raffinato e elegante nelle sue canzoni....vorrei dire che fra quelli che hanno avuto successo anche nelle classifiche dello scorso anno c'erano cantanti molto meno bravi di lui...e quindi mi pare giusto dedicarle un post!
Oltretutto ha un genere di canzoni che sono in sintonia con il mio ormai patologico romanticismo...
Grazie

venerdì 3 aprile 2009

DA GIORNI ASPETTAVO.....


Dalla scorsa settimana avevo intravisto in una giornata piovigginosa, la prima glicine fiorita in una via vicino alla mia abitazione, mi ero fatta il proposito di andarla a fotografare per farne un post...la "Glicine" rientra a uno dei primi posti dei miei fiori preferiti...e ha lo stesso colore dell'Iris altra mia predilezione tra i fiori.

Poi però ha piovuto per vari giorni di seguito e il sole è ricomparso solo oggi...e non mi sono lasciata sfuggire l'occasione per andare da "lei". prima che ritorni la pioggia.

Mi piacerebbe abitare in quella casa...ma mi accontento di ammirarla, quando ci passo accanto...quello che si vede lateralmente la piccola scalinata è rosmarino pure fiorito.. e anche i fiori del rosmarino sono della tonalità del glicine...davvero bello questo piccolo scorcio...

Vorrei anche dire, che i fiori hanno una loro precisa singolarità...Nella cittadina dove abito, conosco molte case dove ci sono dei glicini...ma solo questo è fiorito già fin dalla scorsa settimana....

Vi posto anche una poesia dedicata a questo fiore, scritta da Pier Paolo Pasolini- Tratta dal libro La Religione del mio tempo Garzanti 1961-

IL GLICINE

...e intanto era aprile,

e il glicine era qui, a rifiorire,

................................

Prepotente, feroce

rinasci, e di colpo, in una notte, copri

una intera parete appena alzata,il muro

principesco di un ocra

screpolato al nuovo sole che lo cuoce..

E basti tu, col tuo profumo, oscuro,

caduco rampicante, a farmi puro

di storia come un verme, come un monaco:

e non lo voglio, mi rivolto - arido

nella mia nuova rabbia,

a puntellare lo scrostato intonaco

del mio nuovo edificio

...........................................

Tu che brutale ritorni,

non ringiovanito, ma addirittura rinato,

furia della natura, dolcissima,

mi stronchi uomo già stroncato

da una serie di miserabili giorni.

ti sporgi sopra i miei riaperti abissi,

profumi vergine sul mio eclissi,

antica sensualità........

E' ANCORA PRIMAVERA.....

Anche questo post, esce dalla centrifuga della mia mente...dopo aver fatto il post dell'Arcobaleno, sono andata a fare un po' di faccende del mio quotidiano, ma la mente scorre insieme alle mani che lavorano...ed eccomi ancora qui con questo post...che mentre scrivo sto ascoltando, e che passo anche a voi....se avessi avuto possibilità economiche diverse da quelle che la mia condizione mi ha riservato...credo che avrei speso tutto in musica, fiori e libri!
Ma invece purtroppo e per fortuna ci dobbiamo anche occupare di quelli che vengono chiamati "doveri" e io personalmente nella mia vita...ho impegnato sempre molto me stessa nel raggiungere un equilibrio tra il "dovere" e il "piacere" dove la sintesi più adatta a tale bilanciamento, sarebbe quella di raggiungere un equilibrio tale da poter dire "faccio quello che devo fare volentieri...senza sforzo", ma non è così facile come le parole che esprimono il concetto, potrebbero far pensare...a volte non basta una vita quasi per raggiungere un tale equilibrio...intanto che termino di scrivere è terminata la musica....e la lascio ascoltare anche a voi...se vi piacerà
Grazie

DEDICATO ALL'ARCOBALENO....

Questo video che vi posto....ha una breve lunga storia, nel senso che come ho già accennato...i miei post sono delle piccole avventure del giorno.....mi metto al PC, con una idea che voglio mettere lì sotto forma di post...ho in mente di ricercare una canzone o altro materiale, che prendo magari dai libri che leggo, se non si tratta invece di quelle che indebitamente definisco "le mie poesie" etc...e poi molte volte mi allontanomolto dall'idea iniziale, perchè strada facendo ho trovato qualcosa che mi prende di più e quello diventa il mio post del giorno...tale è quello di oggi...devo dire comunque che in genere non stravolgo del tutto l'idea di partenza, ma scelgo semplicemente una rappresentazione che in quel momento mia ha catturata.
Questo video per le sue immagini e la la dolcezza della musica di sottofondo che lo accompagna, ha meritato per oggi la mia scelta e provo a condividerlo con voi....vi consiglio di aprire completamente il video cliccando in modo di finire sulla pagina di You Tube, e di cliccare sulla destra dove è indicato "ulteriori informazioni" riferite al video...perchè c'è uno scritto che riguarda l'arcobaleno che può risultare piacevole e interessante leggere...
Grazie

mercoledì 1 aprile 2009

VITE RIBELLI - Dieci Storie controcorrente

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Nota: all'interno dei commenti lascio un messaggio per PINUCCIA e nei commenti del post precedente per TERESA - chiedo scusa dell'inusuale modo di comunicare -grazie

Quella di lasciarmi influenzare (ma inteso nel migliore dei modi) è sempre stata una mia carattesristica fin da piccola.

Ma cosa intendo per lasciarmi influenzare? Intendo che quando conosco qualcuno...se non mi va bene lo scanso e basta.., ma se mi va bene...lo ascolto davvero..e da questo ascolto nascono quasi sempre idee nuove, dialoghi costruttivi.

L'aver uncontrato per esempio tempo fa Luigi (un blogger amico, che fa il pittore...mi ha aiutato a riprendere , una passione che stavo quasi abbandonando ).

Così, un po' con tutte le altre cose che mi piacciono, ma che a volte, non poter condividere con altri, porta un po' allo scadere nella ripetitività e mancanza di creatività.

Dico questo, proprio in questo post, perchè da qualche giorno sotto un piccolo stimolo datomi da un lettore, sto ripescando dentro di me idee, nozioni, letture, che riguardano una passione che non tanto ho esaltato finora nel blog, privilegiando invece le immagini, la musica, le mie letture preferite specialmente alcune filosofe donne a me molto care, ma distaccandomi quasi completamente da argomenti di politica attuale del nostro Paese.

Ma questo non perchè l'interesse manchi...no, anzi...ma perchè arrivata oramai allo scoraggiamento di vedermi impotente davanti ad una storia che ci mostra ogni giorno e sempre più il suo lato "Ombra". Poi come individuo, ho scelto un mio stile di vita che rispecchia, i miei ideali, il mio senso di giustizia, la mia mia piccola politica domestica, fra le persone che mi circondano e con la quale interagisco.

Anche la rete che inizialmente mi aveva entusiasmata per quanto riguarda la passione civile della condivisione di valori, mi ha un po' delusa...ho dovuto constatare come spesso, quello che si cerca di far uscire dalla porta, rientra dalla finestra...e ho osservato come anche nella rete si ripropongono a volte "le chiacchiere e i litigi" di cui le scene mediatiche oramai traboccano.

Tempo fa, ho assistito alla presentazione di un libro, quello che vedete sopra.., erano presenti per parlarne: Luca Telese che cura la collana di cui questo libro fa parte, Vincenzo Consolo saggista e scrittore ed un'altro di cui non ricordo il nome.

E' probabile che Luca Telese, sia abbastanza conosciuto essendo anche un giornalista, ma dubito che molti conoscano Connsolo...e questo per fare un gioco di parole è poco consolante.

Poco consolante, perchè ti rendi conto di come la macchina mediatica non renda giustizia alle persone più valide, ma arrivino sulla scena quelli che non sto nemmeno a sprecare parole per dire per come ci arrivino per le vie del Signore, ma in senso inverso...a come le vie del Signore invece, dovrebbero giungere a farsi sentire ...

Concludo il post dicendo, che è stata una influenza esterna a suggerirmelo. e lo chiudo con la frase che è riportata sul frontespizo del libro citato:

"Penso dunque sono. Mi ribello dunque siamo" - di Albert Camus

Grazie